Si svolgeranno domani nel Comune di Lauro, provincia di Avellino, nella Chiesa di Santa Margherita e Potito, i funerali del brigadiere Attilio Picoco, morto nell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli ieri intorno alle ore 19.00, dopo 11 giorni di ricovero in seguito ad un incidente in servizio avvenuto lo scorso 20 luglio. Giorni di lotta per la vita. Poi ieri il tragico decesso. E' morto in servizio il Brigadiere Picoco. Inviato dalla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Nola ad effettuare i rilievi di un sinistro stradale sulla strada statale Nola-Villa Literno, insieme al suo autista l’Appuntato scelto Vincenzo Ottaviano deceduto in quel tragico venerdì, ricorda una nota dell’arma di Brindisi, vennero travolti da una vettura in transito. Picoco è morto dopo essere stato sottoposto a un duplice intervento chirurgico al rene, alle gambe e al bacino. Era in coma farmacologico. Lascia la moglie e le tre glie di 19, 16 e 11 anni.
“Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso in ospedale del Vice Brigadiere Attilio Picoco che, impegnato in attivita’ di servizio, era rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto nella provincia di Napoli lo scorso 20 luglio in cui aveva perso la vita anche un altro militare. Nel rinnovare a lei, signor Comandante Generale, e all’Arma dei Carabinieri solidale vicinanza, la prego di far pervenire ai familiari del Vice Brigadiere Picoco le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio”. E’ quanto scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale C.A. Giovanni Nistri.
