di Simonetta Ieppariello
Voleva diventare un jazzista. Suonava il sassofono Francesco con talento e passione. Incantava chiunque con quelle note. A soli 23 anni aveva un talento infinito. Straordinario.
Francesco Maresca sarebbe presto riuscito a realizzare il sogno della sua vita se un tragico incidente sull'autostrada A1 Napoli-Milano non avesse ucciso lui e la sua fidanzata Anna Donzelli. Un impatto violentissimo che lo ha strappato alla vita con la sua amata e che ha infranto sogni e speranze di una giovane coppia.
Viaggiavano in auto quando improvvisamente la vettura ha arrestato la marcia. Lui era sceso per piazzare il triangolo di sicurezza, per segnalare la loro presenza in quell’auto in panne. E’ successo all'altezza di San Cesareo. Lo conoscevano in tanti a Sorrento, a Sant'Agnello. Suonava all’estero e nella capitale. Aveva studiato a Roma, fino al diploma poi aveva iniziato a viaggiare seguendo il profumo della musica e dei sogni. Il suo maestro Antonio Solimene piange uno dei suoi allievi maggiormente talentuosi.
«Mille ricordi, mille foto, mille pensieri, mille esperienze che abbiamo condiviso scrive il maestro su Facebook - Ora provo solo un dolore che lascia senza fiato. Francesco resterà per sempre nei miei ricordi più cari».
La morte di Maresca ha fatto rapidamente il giro della Costiera dove il giovane, insieme ai genitori e al resto della famiglia, conservava alcune amicizie. Nei prossimi giorni sarebbe partito alla volta della Grecia insieme ad alcuni amici.
