Uomo gettato nel bidone. "Lo abbiamo fatto per noia"

I presunti responsabili: siamo figli di persone perbene. Non siamo criminali

Intanto stanotte una nuova aggressione di ignoti. 21enne brasiliano pestato davanti un locale da un gruppo di giovanissimi

 

di Simonetta Ieppariello

Avrebbero gettato un uomo in un cassonetto per noia. O forse per gioco, perchè in fondo in città d’estate ci si annoia. Ma non vogliono essere definiti teppisti, componenti di una gang.- Sono loro gli autori dell’ennesimo video della vergogna. Quello in cui un branco di giovanissimi in via Leopardi afferra un uomo  e lo scaraventano in un contenitore della spazzatura, chiudendo anche il coperchio per impedirgli di tornare fuori facilmente. Sono quattro, sono stati denunciati. Tre maggiorenni e un minore, tutti e quattro incensurati, che sono stati individuati dal commissariato di Fuorigrotta e convocati in Questura.

Il gruppetto pare abbia tentato di cautelarsi intervistando, in un altro video fatto circolare, una sorta di intervista all’uomo che avrebbe rassicurato tutti sul fatto che si fosse trattato di uno scherzo. Null’altro.

«Non siamo teppisti, non siamo una babygang - scrive sul suo profilo facebook il più giovane del gruppo -, tra di noi ci sono anche ragazzi che lavorano. Siamo tutti figli di persone perbene».

Ma l’escalation di violenza tra giovanissimi non finisce. Aggredito a calci e pugni da un gruppo di giovani anche mentre era a terra. È successo prima delle 4 del mattino, davanti all'ingresso di un fast food a Fuorigrotta, nei pressi dello stadio San Paolo. Vittima dell'aggressione un ragazzo di 21 anni, nato in Brasile e residente a Torre del Greco, lottatore di Mma, arti marziali miste, che ha riportato fratture multiple al viso ed è stato giudicato guaribile in 30 giorni dai sanitari dell'ospedale San Paolo, dove è ricoverato.