di Anfan
Un vasto giro di patenti false in Campania. Indaga la Procura di Napoli. Dopo che, nel rione napoletano Don Guanella i carabinieri hanno trovato matrici in bianco per carte di identità, timbri, stampanti, tagliandi per passaggi di proprietà e quelli di revisione.
La documentazione era nascosta in un vano ascensore. Diverse borse e una cassetta di legno riempite con 13 matrici in bianco per le patenti, 93 per le carte di identità, 66 certificati di proprietà in bianco, 48 certificati di idoneità tecnica per ciclomotori, 390 tagliandi da compilare per passaggi di proprietà e altri 503 di revisione rilasciati dalla Zecca di stato.
Gli investigatori hanno sequestrato anche una stampante utilizzata per produrre delle patenti di guida e 3 timbri a secco di alcuni comuni italiani. Gli investigatori non escludono nessuna pista. Anche perché le patenti e gli altri documenti potrebbero essere destinati ad associazioni criminali per utilizzarli in svariate attività, a partire dalla ricettazione dei veicoli.
Qualche anno fa in caso delle revisioni tarocche e delle patenti facili aveva travolto la motorizzazione di Napoli. Anche se in quell'occasione erano gli esami per le patenti a essere fatte su misura. Un caso simile, a inizio anni '90, si era registrato anche ad Avellino dove erano state arrestate più di venti persone. E aveva fatto tremare migliaia di persone.
