di Siep
Ciccio morto per una banale lite, il suo assassino si costituisce nel giorno dei suoi funerali. In poche ore la bacheca del presunto assassino diventa il diario della violenza, minacce, vendetta.
«Sei un morto che cammina», «Spero che ti trafiggeranno 10.000 coltellate». Sono solo alcuni dei messaggi di morte apparsi da questa mattina sulla bacheca facebook del diciannovenne napoletano, accusato dell'omicidio di Francesco Augieri, accoltellato e morto lo scorso 22 agosto a Diamante.
Il 19enne si è costituito presentandosi al carcere di Secondigliano, Napoli. Sotto le foto postate dal giovane sul proprio profilo social in poco tempo sono apparsi un centinaio di messaggi denigratori, di insulti e minacce. Ad essere presi di mira anche gli amici del giovanissimo con piccoli precedenti penali. Il giovanissimo, accompagnato dai propri avvocati, i penalisti Giorgio Pace e Francesco Paone, si è consegnato spontaneamente alla forze dell’ordine. Il 19enne di Rione Sanità fanno sapere i legali, «è molto scosso ma è pronto a raccontare tutto quello che è successo all’alba di mercoledì».
Intanto gli inquirenti continuano ad indagare sulla morte del ragazzo di Cosenza e cercano i complici che hanno aiutato l'aggressore durante la rissa e nella fuga dalla Calabria alla Campania.
