di AnFan
Una scena surreale. Quando la polizia ha sparato due colpi in aria, per tentare di bloccare la fuga di una persona a bordo di una moto, i residenti del quartiere sono scesi in strada per protestare contro gli agenti. Tutto era iniziato con l'uomo a bordo del mezzo che non si era fermato all'Alt della Volante, anzi aveva accelerato imboccando una strada contromano. Così è nato un inseguimento fra le strade del quartiere di Ponticelli (Napoli) fino all'altezza di via Lotto Zero, dove gli agenti hanno tentato di fermare il fuggitivo sparando in aria.
Un tentativo vano. Il motociclista, per nulla intimidito dai colpi di pistola, ha accelerato ancora guadagnandosi la fuga in una stradina attigua. Intanto alcuni residenti di Ponticelli sono scesi in strada protestando contro le forze dell'ordine. Tutto è durato pochi minuti che però hanno permesso al fuggitivo di allontanarsi. Individuarlo non sarà semplice. Gli agenti tenteranno di scoprirne l'identità acquisendo le immagini delle telecamere stradali e di servizi di sorveglianza privati. Il primo passo sarà individuare la targa della motocicletta, sperando che non sia stata alterata.
C'è poi da capire le motivazioni che hanno spinto alcuni residenti di Ponticelli a insorgere contro la polizia. Non è comunque il primo episodio del genere che si verifica a Napoli. A marzo, nel quartiere di Forcella, alcuni agenti avevano arrestato un giovane pregiudicato accusato di tentato omicidio, residenza a pubblico ufficiale e lesioni. Durante l'inseguimento il 20enne, raggiunto dai poliziotti, aveva urlato e chiesto aiuto. Oltre ottanta persone era scese in strada per dare manforte al ragazzo. Era stato così necessario l'intervento di numerose volanti per riuscire a sedare la reazione dei residenti di Forcella. La folla si era calmata solo quando i poliziotti avevano fatto salire il 20enne in auto.
