di Siep
La camorra torna a sparare. Nuovo raid nella notte stavolta a San Giovanni a Teduccio. Cinque bossoli di pistola sono stati rinvenuti in via Nuova Villa, nella zona orientale di Napoli. Ad allertare la polizia è stata una segnalazione giunta nella tarda serata di ieri al 113. Una volta sul posto gli agenti hanno rinvenuto i cinque bossoli. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Ma è stata una notte di spari e sangue a Napoli.
Un pregiudicato di 41 anni - Giuseppe Caturano, di Ponticelli, - è stato ferito a colpi di pistola nella notte al Mercato. L'uomo che fa il parcheggiatore abusivo nella zona è stato avvicinato alle 2 da un centauro che indossava un casco integrale e che gli ha esploso contro due revolverate alla zona lombare. L’uomo èstato operato in queste ore al San Giovanni Bosco. Non versa in pericolo di vita, ma indagano i carabinieri per risalire all’identità del centauro. Solo poche ore prima c’era stata un’altra stesa stavolta al Rione Traiano, popoloso quartiere tra Fuorigrotta e Soccavo, alla periferia occidentale di Napoli. Paura, spari e terrore in via Nerva, a Soccavo, dove due dei proiettili avevano colpito una palazzina: un colpo si è conficcato in un balcone del secondo piano, mentre un altro ha colpito il muro perimetrale al piano terra.
È un periodo di grandi tensioni tra i clan camorristici a Napoli: da Est a Ovest, passando per il centro storico, la criminalità organizzata è tornata a sparare quasi quotidianamente. La vicenda più grave a Forcella, nel cuore di Napoli, nella notte tra il 3 e il 4 settembre scorso, quando una donna di 52 anni affacciata al balcone della sua abitazione è stata colpita ad una gamba da un proiettile vagante proprio durante una stesa di camorra. Pochi giorni prima spari a Piazza Mercato, zona da sempre roccaforte dei Mazzarella. Potrebbe trattarsi di gesti dimostrativi per affermare potenza e preodminio.
