Ucraino ucciso a Napoli mentre fa da paciere, un arresto

Una coltellata gli ha reciso la giugulare, un'altra trapassato il cuore

ucraino ucciso a napoli mentre fa da paciere un arresto
Napoli.  

Una coltellata gli ha reciso la giugulare, un'altra trapassato il cuore. E' morto cosi', sabato sera nel cuore del rione Sanita' a Napoli, un ucraino di 36 anni, che a Napoli faceva il manovale.

Carabinieri e polizia hanno arrestato il suo assassino, un 31enne di origine polacca, anche lui muratore come Iurii Busuiok, trovato in una pozza di sangue in via Mario Pagano.

L'arrestato ha ammesso la sua responsabilita' a ha riferito di essere stato ubriaco quella notte e di non essersi reso conto di aver ucciso l'uomo. Erano entrambi davanti a un locale frequentato da immigrati dell'Est e qualche evento utile i carabinieri sono riusciti a ricostruirlo proprio dal luogo del delitto. Busuiok aveva fatto da paciere, soccorrendo una ragazza che gli aveva chiesto aiuto per tenere lontano da lei e dal fidanzato l'uomo che poi ha sferrato le coltellate; viveva in Italia da 9 anni e si era trasferito a Napoli con la famiglia.

La lite tra l'omicida e la coppia sarebbe scattata mentre il primo discuteva con l'uomo, in compagnia della fidanzata italiana, mostrandogli una foto al cellulare e chiedendogli se conoscesse quella ragazza.

Forse il 31enne voleva indagare su un tradimento, ma il dialogo e' degenerato in diverbio e poi aggressione fisica. Iurii Busuiok e' intervenuto per dividere i due che se le davano di santa ragione, ed e' stato ucciso a coltellate.