I legali degli Esposito: "De Santis non meritava sconti"

Nessuna soddisfazione per la famiglia di Ciro, sentenza esempio soprattutto per i giovani

Napoli.  

Angelo e Sergio Pisani, i legali della famiglia di Ciro Esposito il giovane tifoso del Napoli ucciso dall’ultrà romanista Daniele De Santis nel 2016, sono chiari nel dire che davanti alle motivazioni della sentenza della Cassazione rese pubbliche oggi, “Non ci può esser alcuna soddisfazione in situazioni come questa, ma prendiamo atto di questa sentenza perché sia esempio per tutti e soprattutto per i più giovani”.

“La Corte di Cassazione - ricordano i legali della famiglia Esposito - conferma la nostra prima ed unica tesi difensiva che aveva trovato adeguata giustizia nel processo di primo grado ma poi incompressibili motivazioni e una riduzione di pena per l'assassino di Esposito da parte della corte d'appello di Roma"

“L'assassino meritava una pena pari al suo vile gesto criminale, sparare senza pietà ad altezza uomo per uccidere senza pietà non meritava sconti"

“Noi al fianco della mamma e papà di Ciro Esposito, una vittima innocente sacrificatosi per salvare altre persone in pericolo, ci siamo sempre battuti per difenderne la memoria e la verità dei fatti e finalmente anche la suprema Corte pur non potendo correggere la pena inflitta al De Sanctis dichiara che si trattò di omicidio volontario e riconosce l'intenzione criminale di Gastone, altro che tentativo di legittima difesa" concludono i due legali.