Accusato di corruzione, libero finanziere santagatese

Il Riesame ha annullato l'ordinanza adottata nell'inchiesta sul commercialista Gelormini

Napoli.  

Annullata dal Riesame, che ne ha disposto la scarcerazione ed il ritorno in libertà, l'ordinanza di custodia cautelare a carico di un finanziere santagatese - è difeso dall'avvocato Marianna Febbario - arrestato per un'ipotesi di corruzione, al pari di un collega, in un'indagine della Procura di Napoli Nord sul commercialista Alessandro Gelormini, finito ai domiciliari per bancarotta ed evasione fiscale. 

Secondo gli inquirenti, i due militari avevano svolto un controllo sulle società dei clienti di Gelormini, che li avrebbe pagati per alterare il contenuto di un verbale, così da evitare la denuncia penale agli amministratori della aziende.

L'inchiesta, come si ricorderà, era stata scandita dalle misure restrittive adottate anche nei confronti di tre impreditori e dal sequestro di beni per 40 milioni di euro a carico di 7 società. Tra i beni sotto sequestro, il Castello Aragonese di Ischia, un immobile di lusso a Capri e proprietà immobiliari tra Napoli e Roma.