Il Questore di Napoli ha emesso sei provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane nei confronti di altrettante persone tra i 27 e i 45 anni originarie di Napoli, Maddaloni e San Giuseppe Vesuviano.
In particolare, i sei erano già stati sanzionati con l’ordine di allontanamento, tra febbraio 2021 e marzo 2022, dai poliziotti del compartimento della polizia ferroviaria di Napoli, poiché sorpresi, all’interno della stazione centrale di Napoli e nello spazio esterno adiacente, a chiedere in modo molesto denaro ai viaggiatori e ad esercitare abusivamente l’attività di vendita di beni su aree di pertinenza dello scalo ferroviario impedendo agli utenti la fruizione o l’accesso alle stesse.
Tali provvedimenti, istruiti e predisposti dalla divisione polizia anticrimine della questura, prevedono il divieto, da tre mesi a un anno, di accedere all’area della stazione centrale di Napoli e alle relative pertinenze della stessa.
I divieti sono stati adottati in seguito ad ingiunzioni di pagamento emesse dalla direzione operativa Infrastrutture territoriale delle ferrovie dello stato.
