Pasqua di sangue a Napoli: 25enne ucciso vicino allo stadio Maradona

E' stato trovato privo di vita all'interno della sua auto

pasqua di sangue a napoli 25enne ucciso vicino allo stadio maradona

E' di oggi il messaggio accorato dell'arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia proprio sulla difficile situazione che sta vivendo Napoli:

Napoli.  

E' stato trovato privo di vita in una pozza di sangue all'interno della sua fiat 500 davanti allo stadio Maradona. E' la tragica fine di Enrico Marmoreo, 25 anni rimasto vittima di un feroce agguato la notte di pasqua. Colpito da almeno otto colpi d'arma da fuoco. Quando sul posto, in piazza Gabriele D'Annunzio, lato curva B dello stadio sono giunti carabinieri e 118 non c'era ormai più nulla da fare. Si tratta dell'ennesimo feroce agguato mortale avvenuto a Napoli in questo 2022. Indagini sono in corso per ricostruire l'accaduto. Determinati saranno le immagini delle telecamere di video sorveglianza presenti nella zona. 

E' di oggi il messaggio accorato dell'arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia proprio sulla difficile situazione che sta vivendo Napoli: "Diamo seguito alle consegne di Gesù se vinciamo la stanchezza, l'assuefazione alla violenza, anche a quella che ancora insanguina le nostre strade e devasta i cuori di tanti giovani, la camorra nelle sue varie forme, la rassegnazione che si nasconde sotto le vesti della sapienza, ma che tale non è, quando sentenzia: "Ma chi te lo fa fare? Tanto non cambia nulla. Nulla mai cambierà". Ma non è questa la vera sapienza -  spiega don Mimmo Battaglia - non è stata quella di Gesù, che invece con il dono della sua vita e la sua risurrezione ha dimostrato che ogni atto di amore ha il suo immenso valore, che ogni lacrima viene da Dio considerata e ogni goccia di sangue è sempre lì nei luoghi dove è stata versata e reclama attenzione, rispetto e grida verso di lui, come monito perenne a che ciò non succeda mai più".