In attuazione degli indirizzi operativi impartiti, a seguito della sentenza della corte europea dei diritti dell'uomo sulla "Terra dei fuochi", in seno al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, la Polizia metropolitana, coordinata dal comandante Lucia Rea, ha svolto un'azione coordinata e capillare sul territorio per il contrasto ai reati ambientali.
Le operazioni, condotte nell’area di Arzano e Melito dai funzionari e dagli agenti della Sezione Ambiente, con gli operatori dei presidi territoriali di Nola e Pompei e della Sezione Stradale, si sono svolte in collaborazione con l'Esercito Italiano - Raggruppamento "Strade Sicure".
Nel corso delle attività sono stati effettuati 17 controlli su diverse tipologie di aziende: officine meccaniche, autolavaggi, lavorazioni di ferro e alluminio, carrozzerie e centri di raccolta di rottami ferrosi. Le persone controllate sono state 40.
Il bilancio dell'operazione è di rilievo: 6 sequestri, 7 persone denunciate e 13 sanzioni amministrative comminate, per un importo complessivo di circa 30.000 euro
L’intensa attività messa in campo proseguirà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane per il contrasto al crimine ambientale e ad altre forme di illegalità.
