Condannato per violenza sessuale, si era arruolato nell'esercito russo: preso

Dopo anni di latitanza è stato arrestato a Fiumicino su richiesta della Procura partenopea

condannato per violenza sessuale si era arruolato nell esercito russo preso
Napoli.  

Dopo anni di latitanza tra Spagna e Russia, e persino un periodo trascorso come prigioniero di guerra in Ucraina, si è conclusa all’aeroporto di aeroporto di Fiumicino la fuga di G.C., arrestato al suo rientro in Italia.

L’uomo era stato condannato nel dicembre 2022 per violenza sessuale dalla Procura di Napoli, ma si era reso irreperibile subito dopo la sentenza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, aveva inizialmente trovato rifugio in Spagna, dove aveva avviato una pizzeria a Formentera, per poi trasferirsi in Russia.

Qui aveva sposato una donna del posto e, nel gennaio dello scorso anno, si era arruolato nelle forze armate russe. Durante il conflitto, era stato catturato dall’esercito ucraino e detenuto in una struttura per prigionieri di guerra. Nel periodo di prigionia, inoltre, era stato ricoverato in un ospedale di Kharkiv.

Il rientro in Italia, avvenuto nelle scorse ore proprio dall’Ucraina, ha permesso alle forze dell’ordine di eseguire il provvedimento di arresto. A fermarlo sono stati i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, in collaborazione con il Servizio di Cooperazione internazionale di Polizia e con gli agenti dell’Ufficio di polizia di frontiera dello scalo romano.

All’uomo è stato notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione. Determinante, per la sua individuazione, il lavoro investigativo dei carabinieri partenopei, che sono riusciti a ricostruire nel dettaglio gli spostamenti compiuti durante la latitanza.