Napoli: ancora un fine settimana di passione per il trasporto pubblico su ferro

Impazza il nuovo gioco: il "totofunicolare": quale sarà chiusa oggi?

napoli ancora un fine settimana di passione per il trasporto pubblico su ferro
Napoli.  

 

"Se da un lato i mass media partenopei, in uno a sindaco e assessori, enfatizzano la notevole presenza di turisti a Napoli, dall'altro si continua a glissare sul disastro di alcuni servizi pubblici essenziali, come quello del trasporto cittadino. Così, fimo a questo momento, nessuna notizia trapela sui disagi che anche nel prossimo fine settimana, con la domenica delle Palme, dovranno affrontare le migliaia di utenti che utilizzano i quattro impianti a fune presenti in Città. E, se nella settimana passata la motivazione delle variazioni al servizio era quella dell'assenza di dipendenti chiamati a far parte dei seggi elettorali, per il prossimo fine settimana resta il mistero, dal momento che, almeno stando a quanto pubblicato sulla pagina ufficiale dell'ANM, presente sul social network facebook, non è dato sapere da cosa sono determinati i nuovi disservizi ".

A intervenire ancora una volta sulle vicende e purtroppo sulle continue problematiche che stanno caratterizzando il malfunzionamento delle quattro funicolari cittadine, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, fondatore sul social network Facebook del gruppo sugli "orfani" degli impianti a fune, che conta oltre 2.100 iscritti.

 

 

 

"Scendendo nei particolari - puntualizza Capodanno - le variazioni al servizio delle funicolari saranno le seguenti. Sabato 28 marzo, la funicolare di Montesanto resterà chiusa per l'intera mattinata, dalle ore 7.00 alle ore 14.40, riaprendo alle ore 14.50 mentre la funicolare di Chiaia anticiperà la chiusura con l'ultima corse alle 22:00. Il giorno successivo, domenica delle Palme, toccherà ancora una volta alla funicolare Mergellina rimanere chiusa e per l'intera giornata.

Va ricordato al riguardo - sottolinea Capodanno - che ogni giorno feriale le quattro funicolari  cittadine trasportano mediamente circa 65mila passeggeri, anche con tantissimi turisti, che si spostano da un quartiere all'altro della città utilizzando questi fondamentali quanto rapidi sistemi di collegamento. Purtroppo già più volte in passato, a ragione dei vuoti determinati nel personale a disposizione dell'azienda napoletana per la mobilità, non essendoci la possibilità di coprire i turni presso tutte le stazioni di tutti gli impianti a fune, si sono determinate anticipazioni o  chiusure per l'intera giornata.

Decisioni, quelle che riguardano il servizio del trasporto su ferro - puntualizza Capodanno -, che perlopiù vengono rese pubbliche con notevole ritardo e peraltro sovente solo sui canali ufficiali, non consentendo ai viaggiatori abituali di potersi organizzare, la qual cosa irrita ancora di più i passeggeri che si trovano di fronte a cambiamenti improvvisi che non  consentono di raggiungere la meta prefissata o di rientrare a casa, con gravi ripercussioni anche sul traffico cittadino per la necessità di utilizzare i propri automezzi.

Insomma un vero e proprio rompicapo che affligge gli utenti degli impianti a fune, tra i quali numerosi turisti  - conclude Capodanno -. Una situazione paradossale che, con sarcasmo tutto partenopeo, ha prodotto un nuovo gioco, il "totofunicolare", destinato a chi indovina, di giorno in giorno, quali impianti resteranno chiusi per l'intera giornata o ridurranno l'orario di funzionamento. Il tutto mentre da palazzo San Giacomo, sulla vicenda, non giunge alcun segnale, con il sindaco Manfredi e l'assessore ai trasporti Cosenza che, a fronte dell'esasperazione prodotta in tante persone per i continui malfunzionamenti che si registrano in un comparto così importante per la mobilità, quello del trasporto pubblico su ferro, continuano a ignorare il grave problema".