C'è anche Napoli tra le mete dei 72 studenti universitari palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, atterrati oggi in Italia grazie al programma "Iupals" (Italian Universities for Palestinian Students). Il gruppo, giunto a bordo di voli diretti a Fiumicino e Milano, è stato accolto dai ministri Antonio Tajani e Annamaria Bernini.
L’impegno della Federico II
L'iniziativa, promossa dalla Conferenza dei Rettori (CRUI) in sinergia con i ministeri degli Esteri e dell'Università, vede il coinvolgimento di 21 Atenei italiani. Tra questi spicca l'Università Federico II di Napoli, pronta a ospitare i giovani per permettere loro di proseguire gli studi interrotti dal conflitto.
"Non è una diaspora, ma un aiuto per il futuro"
Il Ministro dell'Università Annamaria Bernini ha sottolineato il valore simbolico e pratico dell'operazione: "Non si tratta di una diaspora, ma di un modo per aiutarli a tornare nella loro terra. Il nostro impegno è tornare a Gaza, quando sarà possibile, per costruire le prime unità della nuova università".
Anche il vicepremier Antonio Tajani ha espresso soddisfazione nel vedere i ragazzi sorridere dopo il dramma della guerra: "Sentirsi dire che sono giovani che rinascono a nuova vita ci spinge a fare sempre di più". Gli studenti palestinesi saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale, da Milano a Palermo, passando per la Calabria, l'Università di San Marino e, appunto, il capoluogo campano.
