La polizia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due minorenni gravemente indiziati dei reati di tentativo di omicidio e detenzione e porto di armi.
I fatti risalgono allo scorso 18 gennaio quando due giovani a bordo di un ciclomotore, transitando in largo Totò nel Rione Sanità, vennero attinti da numerosi colpi di arma da fuoco: i due, successivamente portati in ospedale, riportarono lesioni pneumotorace con ferita aperta nel torace e l’atro due ferite al braccio superiore sinistro.
La tempestiva attività investigativa svolta nell’immediatezza dei fatti dalla III sezione della squadra mobile di Napoli ha consentito di ricostruire, nel volgere di pochi giorni, la dinamica dei fatti.
Attraverso l’analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza presenti in loco ed in altri luoghi limitrofi è stato interamente ricostruito il tragitto effettuato dal motorino a bordo del quale si trovavano le due vittime, accertando che al loro arrivo nel detto slargo, un gruppo di giovani presente sul luogo dei fatti avevano un’immediata reazione cercando di nascondersi. Veniva altresì accertato che tra questi giovani almeno due utilizzando due armi diverse sparavano al loro indirizzo almeno 11 colpi di arma da fuoco.
Allo stato non sono stati ancora accertati i motivi di tale azione violenta posta in essere con modalità mafiose.
L’azione di fuoco, ancorché in ore notturne, si svolgeva in una zona della città densamente frequentata tanto che veniva accertato che nei momenti immediatamente precedenti e successivi alla sparatoria transitavano ignoti ed indifesi passanti.
I minori sono stati condotti in Ipm in attesa di interrogatorio di garanzia da parte del gip
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa, sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
