Aeroporto di Napoli a rischio collasso: il Coisp denuncia le criticità

L’allarme, lanciato dai vertici territoriali del sindacato

aeroporto di napoli a rischio collasso il coisp denuncia le criticita

La gravità della situazione è stata evidenziata da Antonio Matrone, segretario generale provinciale del Coisp Napoli

Napoli.  

L’imminente entrata a regime del nuovo sistema digitale europeo Entry/Exit System (EES) rischia di paralizzare l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino.

L’allarme, lanciato dai vertici territoriali del Coisp, è giunto immediatamente ai massimi livelli nazionali del sindacato per sollecitare un intervento urgente del Ministero dell’Interno.

La gravità della situazione è stata evidenziata da Antonio Matrone, segretario generale provinciale del Coisp Napoli, che ha segnalato l’insostenibilità dei carichi di lavoro presso la Polaria: “Dal 10 aprile l’obbligo di raccolta dei dati biometrici passerà al 100% dei viaggiatori extra-Schengen.

Senza rinforzi, i poliziotti di frontiera si troveranno in una condizione di oggettivo collasso, con code chilometriche e rischi concreti per l'ordine pubblico.”

A supporto interviene Alfredo Onorato, segretario generale Coisp Campania: “Il boom turistico di Napoli richiede risorse umane adeguate. Capodichino è un asset strategico nazionale e non può essere gestito con organici ridotti all'osso, specialmente di fronte a una sfida tecnologica così impattante.”

Giuseppe Raimondi, segretario nazionale Coisp e referente per la Campania e la Basilicata, ha preso in carico la questione portandola ai vertici dell'Organizzazione: “Abbiamo immediatamente segnalato questa criticità al nostro Segretario Generale Domenico Pianese, il quale, profondamente preoccupato per l'evolversi della vicenda, si sta attivando senza indugio affinché il Dipartimento della Pubblica Sicurezza venga messo a conoscenza della situazione.

L'obiettivo è garantire risposte concrete alle preoccupazioni dei colleghi di Capodichino. Non possiamo permettere,” conclude Raimondi, “che il legittimo diritto alle ferie estive dei poliziotti entri in rotta di collisione con i picchi di affluenza turistica. Chiediamo al Dipartimento un potenziamento stabile e l’invio immediato di personale in aggregazione per il periodo estivo, sul modello delle località balneari. La sicurezza dello scalo e la dignità lavorativa dei colleghi sono priorità non negoziabili".