Momenti di grande apprensione nella mattinata a Melito di Napoli, dove un bambino di appena un anno e mezzo è rimasto intrappolato all'interno di un'autovettura per circa trenta minuti. Decisivo l'intervento tempestivo dei Carabinieri della tenenza locale, che hanno evitato il peggio rompendo un finestrino e restituendo il piccolo sano e salvo alla madre.
La ricostruzione dei fatti: cosa è successo in via Luca Giordano
L'episodio si è verificato in via Luca Giordano, una zona solitamente trafficata del comune a nord di Napoli. Secondo quanto ricostruito dai militari, la madre del bambino si trovava all'esterno del veicolo quando, per una tragica fatalità, le chiavi erano rimaste inserite nel quadro di accensione. Nel momento in cui lo sportello è stato chiuso, il sistema di chiusura centralizzata ha azionato automaticamente le sicure, bloccando l'accesso dall'esterno.
Per circa mezz'ora la donna, preda del panico, ha tentato invano di aprire le portiere chiedendo aiuto ai passanti. Le alte temperature all'abitacolo e il passare dei minuti hanno fatto rapidamente salire la tensione, trasformando una banale distrazione in una situazione di potenziale pericolo di vita per il piccolo.
L'intervento tempestivo dei Carabinieri
La svolta è arrivata grazie al passaggio di una pattuglia dei Carabinieri della tenenza di Melito, impegnata nei normali servizi di controllo del territorio. Notando un capannello di persone visibilmente preoccupate attorno a una vettura in sosta, i militari si sono immediatamente avvicinati per comprendere la situazione.
Valutata la gravità del momento e l'impossibilità di attendere l'arrivo dei vigili del fuoco o di un apriporta senza rischiare conseguenze peggiori per la salute del bambino, bloccato nell'abitacolo ormai da troppo tempo, i Carabinieri hanno agito con prontezza. Mentre uno dei militari ha distratto e rassicurato il piccolo attraverso il finestrino, l'altro ha infranto con cautela il vetro posteriore dell'auto, creando un varco utile per sbloccare le portiere.
Lieto fine e raccomandazioni di sicurezza
Il bambino è stato immediatamente estratto dall'abitacolo e affidato alle braccia della madre. Visitato sul posto, fortunatamente il piccolo non ha riportato alcuna conseguenza fisica e gode di ottima salute, mettendo fine all'incubo vissuto dalla famiglia.
Questo episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sui rischi legati alla chiusura accidentale dei veicoli con bambini o animali a bordo, soprattutto con l'attivazione automatica delle sicure elettroniche, un inconveniente tecnico o di distrazione purtroppo non raro che richiede sempre la massima attenzione da parte di chi guida.
