Accoltella l'amico. «Gabriele è aggressivo e pericoloso»

Le motivazioni del giudice

Napoli.  

E' un ragazzo di «elevata pericolosità e aggressività, fortemente influenzato da modelli di comportamento delinquenziali». Nonostante la giovane età è per Gabriele, a soli 14 anni viene descritto così dal gip del tribunale dei minori Angela Draetta , motivazioni che mette nero su bianco. E' lui il ragazzino che lo scorso 6 ottobre in via San Biagio dei Librai accoltellò per due volte al petto il compagno di scuola quindicenne Matteo. Tentato omicidio per l’accusa. Fu un duello dopo mesi di provocazioni e offese tra i due. Gabriele resterà in comunità. 

Per il giudice Angela Draetta l'episodio denota infatti «l'elevata pericolosità e aggressività» del ragazzo il quale «sebbene nel corso dell'udienza di convalida abbia mostrato segnali di pentimento non è apparso efficacemente seguito e orientato dall'ambiente familiare alla risoluzione legale dei conflitti e al rispetto per la vita umana». Secondo il gip «solo all'esito di una più approfondita osservazione in un contesto fortemente contenitivo potranno valutarsi la genuinità e affidabilità dei propositi di cambiamento espressi dal minore». Il pm Raffaella Tedesco aveva chiesto la custodia in carcere come «sola misura adeguata e proporzionata alle esigenze cautelari». Il pm aveva evidenziato, tra l'altro, che la madre a causa delle condizioni di salute non appare in grado di esercitare «un'attività di controllo del figlio».