Clan Mallo, finisce in carcere un altro componente

A maggio l'arresto di Walter Mallo e di tre suoi sodali

Napoli.  

I carabinieri della Compagnia Napoli Vomero hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, nei confronti di Rizzo Rudy classe 1985, ritenuto gravemente indiziato della partecipazione al gruppo camorristico operante nel rione Don Guanella a Napoli, il Clan Mallo. Il provvedimento è legato all'azione investigativa svolta dai carabinieri che hanno monitorato le conversazioni registrate nelle abitazioni in uso a Mallo Walter, ritenuto il reggente ed il promotore del gruppo criminale ed ai suoi uomini di fiducia, Paolo Russo e Vincenzo Danise già destinatari lo scorso 5 maggio di custodia cautelare ed ancora in carcere. Il gruppo del rione Don Guanella al fine di conquistare l'egemonia criminale del rione ed il controllo delle piazze di spaccio ha dato vita ad uno scontro armato con il clan Lo Russo egemone da anni su quel territorio.

Walter Mallo e' 'figlio d'arte',e lo zio Giovanni, fedelissimo del 're del contrabbando' Costantino Sarno, e' stato ucciso a 42 anni negli anni '90. Da Miano il suo gruppo ha gestito anche 'affari' nel rione Sanita', insieme al clan Esposito, senza entrare in contrasto con i Lo Russo che li' sono vicini ai Vastarella, storicamente radicati nel quartiere; ma, di recente, nei Lo Russo si e' creato un vuoto di potere, specie dopo l'arresto il mese scorso di Carlo Lo Russo, fratello del boss Antonio, per l'omicidio a Miano di Pasquale Izzi. Walter Mallo ha iniziato una serie di atti intimidatori tra Sanita' e Miano, nonche' agguati, per affermare la sua superiorita', entrando in contrasto con i Vastarella nel centro citta' e probabilmente con i Licciardi nell'area Nord, tradizionali alleati dei Lo Russo.

Redazione