Un prestigioso convegno e l'inaugurazione della mostra "Ultrasky" celebrano il primo pigmento sintetico della storia, svelando il suo straordinario potenziale per il futuro.
Nell'ambito della 39ª edizione di Futuro Remoto, Città della Scienza è lieta di presentare "Egyptian Blue: Between History and Innovation", un evento speciale che si terrà domenica 18 gennaio 2026, dalle 9:30 alle 13:00. L'iniziativa proporrà una mattinata di approfondimento e scoperta dedicata a uno dei materiali più affascinanti dell'antichità, il blu egizio, esplorandone i legami tra ricerca archeologica, espressione artistica e le più avanzate applicazioni tecnologiche.
La giornata si aprirà con un convegno di alto profilo scientifico e culturale che vedrà la partecipazione di illustri accademici ed esperti internazionali.
Questo momento di incontro e dialogo fungerà anche da inaugurazione per la tappa napoletana della mostra Ultrasky: “Alla scoperta del Blu Egizio, dalle Arti alle Scienze” un progetto espositivo itinerante che ha già riscosso grande successo a Pisa, Priverno, Ninfa e Catania. La mostra sarà aperta al pubblico, inserita nel programma museale, a partire da martedì 20 gennaio.
Il Presidente della Fondazione IDIS - Città della Scienza, professor Riccardo Villari, ha così commentato l'iniziativa: "Siamo felici di ospitare un evento di così elevato spessore scientifico e culturale. 'Egyptian Blue' incarna perfettamente lo spirito di Futuro Remoto e la missione di Città della Scienza: creare un ponte tra passato e futuro, tra la ricerca scientifica e l'espressione artistica. Questa giornata dimostra come un'antica scoperta possa essere ancora oggi una fonte di incredibile innovazione, ispirando nuove generazioni di ricercatori, tecnologi e creativi, e confermando il nostro ruolo di catalizzatore del dialogo tra la scienza e la società".
Il convegno approfondirà la storia, l'arte e le innovative applicazioni contemporanee del blu egizio, un tema che continua a suscitare un vivo interesse a livello globale.
Tra i relatori Vincenzo Aquilanti dell'Accademia dei Lincei, e i curatori della mostra, Rolando Bellini e Marco Nicola. Il respiro internazionale dell'evento è sottolineato dalla presenza di Admir Masic del Massachusetts Institute of Technology (Mit), di Celestino Grifa dell'Università del Sannio e di Tommaso Agnoni Presidente Cifram.
Al termine del convegno, i partecipanti potranno visitare in anteprima la mostra "Ultrasky", un percorso che trasforma la complessità scientifica in un'autentica esperienza culturale. L'esposizione presenta le opere di nove artisti contemporanei italiani che hanno esplorato le potenzialità espressive del blu egizio in ambiti diversi, dalla moda al mosaico moderno, dalla pittura all'arte digitale e alla scultura. Un aspetto distintivo della mostra è la sua componente immersiva e tecnologica: grazie a visori di ultima generazione, i visitatori potranno osservare l'esclusiva luminescenza infrarossa emessa dal pigmento, scoprendo aspetti invisibili a occhio nudo che rappresentano la nuova frontiera delle sue applicazioni.
