Maggio dei Monumenti 2026: Napoli si tinge di colori

un mese di eventi, mostre e concerti a Napoli. Scopri il programma completo "Ebbra di luce"

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Napoli.  

Si accendono i riflettori sulla 32esima edizione del Maggio dei Monumenti. Promosso dal Comune di Napoli, l'evento si prepara a trasformare il volto della città dal 2 maggio al 2 giugno, seguendo il tema "I colori di Napoli" e ispirandosi al celebre verso di Matilde Serao: "Ebbra di luce, folle di colori". Dopo il quadriennio dedicato agli elementi naturali (terra, aria, acqua e fuoco), la manifestazione esplora ora l'identità partenopea attraverso quattro tonalità simboliche: giallo, bianco, azzurro e rosso.

La "Mostra Diffusa": un viaggio in otto sezioni

Il cuore pulsante del palinsesto è il percorso "Tinte forti", una mostra diffusa che invita cittadini e turisti a riscoprire Napoli attraverso otto itinerari tematici. Dalle architetture razionaliste del Novecento al Rione Sanità, passando per le cave di tufo del Vallone San Rocco e il Parco dei Murales di Ponticelli, il programma punta a unire il centro storico alle periferie. Tra le aperture straordinarie più attese spiccano luoghi iconici e spesso inaccessibili: il Teatro di San Carlo, l'ex Ospedale Psichiatrico "Leonardo Bianchi", la Certosa di San Martino e il Museo artistico-industriale "Filippo Palizzi".

Musica, cinema e grandi nomi

L'evento clou è previsto per il 31 maggio alla Rotonda Diaz, dove il pianista e compositore Stefano Bollani terrà un concerto-omaggio alla città, affiancato da ospiti d'eccezione come Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe.

La sezione cinematografica (In)Visibili mondi renderà omaggio a Krzysztof Kieslowski nel trentennale della scomparsa, proponendo per la prima volta a Napoli la visione integrale del celebre Decalogo e la trilogia dei Tre colori (Film blu, bianco e rosso). A curare il laboratorio per giovani filmmaker sarà il regista Michelangelo Frammartino.

Un laboratorio interdisciplinare

Il Maggio dei Monumenti 2026 si configura come un vero e proprio "laboratorio diffuso" grazie al programma Prismi, che integra seminari di filosofia, conferenze scientifiche e workshop di fotografia. Il coinvolgimento delle dieci Municipalità è totale: dalle performance nelle acque di Napoli alle narrazioni dell'Ecomuseo di Scampia, ogni quartiere diventerà teatro di iniziative nate dalla collaborazione con enti e istituzioni locali.

Partecipazione e territorio

Come da tradizione, il calendario è arricchito dalle "iniziative dalla città", progetti autonomi che vedono protagonisti i principali poli museali e accademici: dal MANN al Palazzo Reale, passando per il Museo di Capodimonte e le Stazioni dell'Arte dell'ANM. Un'offerta culturale massiccia, gratuita e capillare che punta a consolidare Napoli come capitale europea della cultura, capace di dialogare tra epoche diverse e tradizioni sartoriali, storiche e paesaggistiche.

Per il calendario completo degli eventi e le modalità di prenotazione per le visite guidate, si consiglia di consultare il portale ufficiale del Comune di Napoli.