"Il sistema sicurezza e polizia locale. Quale futuro?"

Convegno nazionale a Pozzuoli

il sistema sicurezza e polizia locale quale futuro

Al Convegno hanno partecipato i docenti universitari Fabio Ramiccia, che ha dimostrato come in alcune realtà comunali, pur in presenza di un aumento esponenziale della microcriminalità, la spesa per la sicurezza regredisce anziché aumentare...

Pozzuoli.  

Fioravante Bosco, vice comandante della polizia municipale di Benevento, Nicola Quarantiello, maresciallo del Corpo, e Pompilia Gelormini, responsabile della polizia municipale dei comuni di Montecalvo Irpino e Buonalbergo, hanno partecipato al Convegno nazionale: “Il sistema sicurezza e polizia locale. Quale futuro?”.

L’assise, organizzata dall’Upli (Unione Polizia Locale Italiana), si è tenuta a Pozzuoli presso la sede dell’Accademia dell’Aeronautica militare.

Al Convegno hanno partecipato i docenti universitari Fabio Ramiccia, che ha dimostrato come in alcune realtà comunali, pur in presenza di un aumento esponenziale della microcriminalità,  la spesa per la sicurezza regredisce anziché aumentare: Fabrizio Proietti che ha svolto la sua relazione sul rapporto di lavoro e sulle questioni previdenziali e infine Severino Nappi, il quale si è detto convinto  che le regioni hanno competenza esclusiva legislativa di “polizia amministrativa locale”, ai sensi dell’art. 117, comma 2, lett. h), della Costituzionale, mentre lo Stato continua ad avere competenza esclusiva in materia di “ordine pubblico e sicurezza”.

Nell’ambito di tale competenza bisogna cercare di legiferare, a livello regionale, per avere una nuova legge della polizia locale anche in Campania che risponda alle accresciute esigenze dei cittadini in tema di sicurezza e vivibilità urbana. Nel corso dei lavori sono intervenuti i rappresentanti di Enti e istituzioni locali, nonché quelli delle  organizzazioni sindacali e delle Associazioni di categoria.

Tutti i presenti hanno plaudito, quando se n’è avuta notizia, all’iniziativa del sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, il quale - rispettando la parola data a Riccione, nel corso del convegno organizzato dalla Uil Fpl appena venti giorni fa - ha disposto la convocazione per il pomeriggio del 19 ottobre p.v. di tutte le rappresentanze sindacali e delle associazioni di categoria per discutere finalmente della modifica della legge n. 65/1986 e delle altre questioni che stanno a cuore agli appartenenti alla polizia locale.

“Resto sempre più convinto – dichiara Fioravante Bosco Uil Avellino - Benevento, nonché vice comandante della P.M. di Benevento) - che, nell’ambito della possibile revisione della legge regionale Campania n. 12 del 2013, e sfruttando il dettato costituzionale, si potrebbe ipotizzare di intervenire sull’estensione delle funzioni attribuite agli operatori, non limitandole al territorio comunale. Inoltre – conclude il sindacalista –, da subito si potrebbero organizzare le centrali operative a livello provinciale, si possono promuovere le unioni e/o le associazioni di più comuni per esercitare in concreto le funzioni di polizia locale, impossibili da espletare se vi è la presenza di una sola unità, e prevedere una modulistica unica su tutto il territorio regionale, così come già avvenuto in regione Piemonte”.

Redazione Bn