Torre Annunziata: la Prefettura dispone le zone rosse

Provvedimento del prefetto di Napoli Michele Di Bari

torre annunziata la prefettura dispone le zone rosse

Il primo provvedimento, in vigore dal 7 marzo al 30 settembre 2025, ha registrato un decremento dell’indice di delittuosità, con una significativa diminuzione dei reati commessi nelle zone interessate...

Torre Annunziata.  

Il prefetto di Napoli Michele Di Bari ha istituito le zone rosse sul territorio di Torre Annunziata. E’ la decisione assunta al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è tenuta lunedì 9 febbraio e dedicata all’emergenza sicurezza a Torre Annunziata.

A chiedere il rinnovo del provvedimento, che ha decorrenza immediata e sarà valido fino al 13 maggio, è stato il sindaco Corrado Cuccurullo. Le aree d’intervento individuate sono via Prota, via Caravelli, via Gino Alfani, Corso Umberto I (dall’intersezione con via Alfani a via Poerio), piazza Nicotera, Piazza Risorgimento, viale Manfredi, piazza Imbriani e via Marconi.

Il primo provvedimento, in vigore dal 7 marzo al 30 settembre 2025, ha registrato un decremento dell’indice di delittuosità, con una significativa diminuzione dei reati commessi nelle zone interessate.

“Obiettivo delle zone rosse è mettere in sicurezza il perimetro urbano che presenta maggiori criticità per quanto riguarda l’ordine pubblico e il rischio di atteggiamenti molesti – afferma il sindaco Corrado Cuccurullo - E’ una scelta che si inserisce nel solco delle attività già da tempo intraprese dalla Prefettura e dai vertici delle forze dell’ordine per contrastare la delinquenza. Esprimo la mia soddisfazione per questa ulteriore decisione del Prefetto e per l’attenzione dedicata alla nostra città”.

La zona rossa è un’area sottoposta a un maggiore controllo, dove le forze dell’ordine possono intervenire e disporre l’allontanamento immediato di una o più persone individuate come potenzialmente pericolose e in grado di generare tensione all’interno di quell’area.

Il provvedimento prevede il divieto di stazionare, nelle zone individuate, ai soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti e che sono già destinatari di segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per i reati contro la persona, in materia di stupefacenti, detenzione abusiva e porto abusivo di armi.