Il Pellegrinaggio nazionale della statua della vergine della medaglia miracolosa giunge a Somma Vesuviana, nelle diocesi di Nola: dal 19 al 22 febbraio sarà nella comunità interparrocchiale di San Pietro, San Michele, San Giorgio. La santa messa conclusiva sarà concelebrata dall’arcivescovo Depalma, vescovo emerito di Nola.
Il parroco Don Nicola De Sena sottolinea: “Nella nostra comunità di Somma Vesuviana è forte la devozione alla Madonna della Medaglia Miracolosa, un’eredità esistente grazie alla presenza delle Figlie della Carità in un convento alle spalle della parrocchia di San Michele arcangelo. In quel luogo tantissime generazioni di bambini sono passate, ricevendo un’educazione cristiana grazie alla missione delle suore, che hanno anche formato il gruppo delle “Figlie di Maria”. Con la visita della Madonna vogliamo rinsaldare il legame tra Somma Vesuviana e la famiglia vincenziana, sicuri di poter ricevere grande beneficio e stimolo per la nostra vita comunitaria, soprattutto maggiore impulso nell’attenzione agli ultimi e ai più poveri”.
Il Pellegrinaggio nazionale della statua della vergine della medaglia miracolosa ha preso avvio l’11 novembre 2020, in Vaticano, con la benedizione di Papa Francesco in ricordo del 190° anniversario delle apparizioni a Santa Caterina Labouré e guarda al 27 novembre 2030, quando si celebrerà il bicentenario.
Possono aggiungersi nuove tappe a questa iniziativa promossa dai Missionari Vincenziani d’Italia in collaborazione con la Famiglia Vincenziana: coloro che fossero interessati a promuovere un tempo breve di animazione pastorale con due missionari vincenziani e la sacra effigie della Madonna della Medaglia Miracolosa, possono contattare la Commissione della “Tre Giorni con Maria” all’indirizzo e-mail: evangelizzazione@vincenziani.org o al numero watsapp: +39 349 534 09 24.
Spiega padre Mario Sirica CM, responsabile della Commissione delle iniziative di evangelizzazione itinerante di cui fa parte la “Tre giorni con Maria”: “È una proposta che ravviva la devozione a Maria attraverso la catechesi, il sacramento della riconciliazione, i dialoghi spirituali: quando si riflette su Maria tutto porta a Gesù. È un’esperienza di grazia anche per i parroci che ci chiamano. Spesso mi è capitato di constatare la meraviglia dei parroci nel vedere la grande affluenza in occasione della “Tre giorni con Maria” in questo tempo dove leggiamo che l’affluenza nelle nostre chiese è molto bassa”. Sottolinea padre Sirica: “In generale, diamo questo suggerimento: dare spazio alla popolazione della parrocchia che vive una situazione di povertà materiale e spirituale. Ecco perché chiediamo che ci sia sempre attenzione alle visite agli ammalati, alla confessione, alle Rsa. La nostra attenzione è mirata a una fascia di popolazione che vive un momento particolare della vita o una fase”.
Suor Rosanna Pitarresi, Figlia della Carità, membro dell’équipe che ha animato il pellegrinaggio della statua della Madonna della Medaglia Miracolosa a Cetraro racconta: “Sono ritornata a casa con tre pietre preziose. In primo luogo, la testimonianza di fede degli abitanti di Cetraro che malgrado il“diluvio universale” hanno partecipato a tutti i momenti organizzati con semplicità, con fervore, con un grande desiderio di vivere la preghiera non solo individualmente ma come comunità parrocchiale, con gli occhi e il cuore attenti al messaggio della Medaglia miracolosa. In secondo luogo, la domanda sul “perché Dio permette la sofferenza?” emersa più volte durante la visita ai malati, ha dato la possibilità di dialogare in profondità sulla presenza di Dio e di Maria accanto a chi soffre e sul valore redentivo della sofferenza. Infine, un bellissimo passaggio dellultima omelia di Padre Riccardo, CM, durante la celebrazione conclusiva della tre giorni, ha fatto gustare, a tutti i presenti, quanto siamo amati e benedetti da Dio: “Dio ci ha fatto dono dell’amore infinito di Gesù. Eppure, “un solo infinito” non gli è bastato. Ha voluto donarci anche lamore infinito di sua Madre Maria”. Maria è nostra Madre! E la medaglia miracolosa è proprio il segno di questo straordinario amore di Maria per tutti noi, suoi figli!”.
Il programma della tappa di Somma Vesuviana del pellegrinaggio nazionale della statua della Vergine della Medaglia Miracolosa prevede i seguenti appuntamenti.
Giovedì 19 febbraio: alle 18 l’accoglienza della statua della Madonna in Piazza Collegiata e la processione verso San Domenico; alle 19 la Santa Messa e il concerto mariano.
Venerdì 20 febbraio: al mattino visita ai malati; alle 9:30 Santa Messa in San Domenico; alle 10:30 la visita della Madonna alla clinica Santa Maria del Pozzo; alle 18 in San Giorgio il Santo Rosario; alle 18:30 la Via Crucis e la catechesi.
Sabato 21 febbraio: al mattino continuano le visite ai malati e sarà possibile confessarsi in chiesa; alle 9:30 preghiera delle Lodi ed esposizione eucaristica in San Giorgio; alle 12, Angelus e Benedizione Eucaristica; alle 16 in San Giorgio, incontro bambini del catechismo; alle 18:30 Santa Messa in San Giorgio; alle 21 Veglia Mariana in San Giorgio.
Domenica 22 febbraio: alle 10:30 processione della Madonna da San Giorgio a San Domenico; alle 11 Santa Messa solenne presieduta dall’arcivescovo Beniamino Depalma, vescovo emerito di Nola. Saluto alla Madonna.
