Napoli investe sul futuro: inaugurati due nuovi micronidi nella Municipalità 7

Il sindaco Manfredi: "Più servizi e 200 nuovi educatori per combattere la devianza giovanile"

napoli investe sul futuro inaugurati due nuovi micronidi nella municipalita 7
Napoli.  

Un segnale concreto di rilancio per le periferie e un supporto diretto alle famiglie. Questa mattina, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, insieme all’assessora all’Istruzione Maura Striano e al presidente della Municipalità 7 Antonio Troiano, ha tagliato il nastro di due nuovi micronidi. L'operazione, che rientra in una più ampia strategia di recupero degli spazi pubblici, mira a potenziare l’offerta educativa 0-3 anni in aree ad alta densità abitativa.

I nuovi poli educativi: dove si trovano

Gli interventi hanno trasformato locali precedentemente inutilizzati o destinati ad altro uso in moderne strutture per l'infanzia: Plesso “Picasso” (I.C. Moscati D’Acquisto): In via Cupa Capodichino, una ex ludoteca è stata riconvertita grazie ai fondi PAC del Ministero dell’Interno. La struttura accoglie 18 bambini ed è operativa già dallo scorso dicembre. Ex Polifunzionale di via Valente: Locali al piano terra sono stati riqualificati per ospitare 15 posti. Oltre a servire il quartiere, la struttura funge da supporto per gli utenti del nido “Acquarola”, attualmente oggetto di restyling grazie ai fondi del PNRR.

Manfredi: "200 assunzioni contro la devianza giovanile"

Il potenziamento delle strutture corre di pari passo con l'investimento nel capitale umano. Il sindaco Manfredi ha infatti annunciato un piano di 200 nuove assunzioni tra gli educatori, sottolineando il valore sociale dell'operazione. "Prosegue il nostro impegno per la scolarizzazione precoce", ha dichiarato il primo cittadino. "Rafforzare l’istruzione fin dalla prima infanzia è la nostra risposta concreta alle devianze giovanili: investire oggi sui bambini significa garantire domani una comunità più sicura e coesa".

Verso il "Sistema Integrato 0-6"

L'apertura di questi micronidi non è un caso isolato, ma parte di una visione che l'assessora Maura Striano definisce come Poli per l'Infanzia. L'obiettivo è creare una continuità didattica tra nido, sezioni primavera e scuola dell'infanzia. "La rapidità con cui si sono saturate le iscrizioni conferma l'urgenza dell'intervento", ha spiegato Striano. "Puntiamo a una risposta strutturale a lungo termine che abbatta le liste d'attesa storiche di questo territorio". Con questi nuovi innesti, la Municipalità 7 compie un passo decisivo verso il superamento del gap dei servizi per l'infanzia, trasformando spazi urbani in presidi di legalità e cultura.