Sicurezza e movida a Napoli, Armato: "Controlli e regole per tutelare cittadini"

Regolarizzate 400 strutture ricettive e rafforzata la Polizia turistica: appello ai gestori

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Napoli.  

La sicurezza di cittadini e turisti è una priorità nell’agenda dell’amministrazione Manfredi. A ribadirlo è l’assessora al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli, Teresa Armato, che in una nota traccia il bilancio delle azioni messe in campo dall’insediamento della giunta.

«Da quando ci siamo insediati – spiega Armato – abbiamo avviato campagne di sensibilizzazione, creato nuove figure dedicate ai controlli ed emanato delibere specifiche in materia di sicurezza». Un lavoro che ha prodotto risultati concreti, a partire dal settore delle strutture ricettive extra alberghiere.

Grazie alla campagna promossa dall’assessorato, circa 400 strutture si sono regolarizzate, dotandosi del Cin e dimostrando il possesso dei requisiti necessari per esercitare l’attività. A questo si è aggiunto l’effetto di ulteriore emersione garantito dal Cusr.

Fondamentale anche il contributo della Polizia turistica, nuova figura di controllo istituita dal Comune, che ha portato alla chiusura di numerose strutture prive dei requisiti di abitabilità e sicurezza previsti dalla legge. L’azione di prevenzione e controllo è stata rafforzata inoltre dall’aumento delle unità di Polizia municipale in strada nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso turistico.

Tra i provvedimenti adottati figura anche una delibera sulla somministrazione di alcolici entro specifiche fasce orarie, nell’ottica di una gestione più sicura della movida cittadina. «Abbiamo sempre collaborato – e continueremo a farlo – con tutti gli enti preposti alla sicurezza», sottolinea Armato.

Da qui l’appello finale rivolto agli operatori del settore: «Nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il rapporto con commercianti e imprenditori, chiediamo soprattutto a chi gestisce attività legate al divertimento notturno di fare la propria parte, adottando tutte le misure necessarie a tutelare ragazze e ragazzi che frequentano i locali: dalle uscite di sicurezza fino al pieno rispetto delle norme a tutela della salute».