Città Metropolitana di Napoli: il consigliere Alaia presenta due interrogazioni

"Fare luce sull’uso dei fondi Pnrr e su quelli del piano strategico"

citta metropolitana di napoli il consigliere alaia presenta due interrogazioni

Città Metropolitana di Napoli, il consigliere Alaia presenta due interrogazioni: "Fare luce sull’uso dei fondi Pnrr e su quelli del piano strategico"

Napoli.  

 

“Oggi in Consiglio Metropolitano ho presentato due interrogazioni per fare chiarezza sulla gestione dei fondi PNRR per scuole e strade e su quelli del Piano strategico metropolitano”. Così il consigliere Domenico Esposito Alaia, capogruppo della Lega in Consiglio metropolitano, al termine della seduta tenutasi questo pomeriggio nell’Aula di Santa Maria la Nova e appena conclusasi.

“In particolare – ha proseguito Alaia - ho voluto sottolineare come la Città Metropolitana di Napoli, pur di portare a termine diversi progetti messi in campo soprattutto in ambito scolastico, abbia dovuto fare ricorso a risorse proprie a causa del relativo definanziamento dei fondi PNRR. E ciò per colpa dei ritardi nell’attuazione delle procedure che hanno fatto sì che l’Ente non riuscisse a spendere tutti i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea”.

“Utilizzare fondi propri – stigmatizza Il Capogruppo - se da un lato garantisce la realizzazione, tra l’altro parziale, dei progetti presentati, dall’altro sottrae risorse ad altre opere che con quei soldi si sarebbero potute mettere in campo, causando danni alla comunità amministrata”.

“In relazione al Piano strategico metropolitano, inoltre – ha concluso Alaia - ho voluto far luce su alcune gestioni che appaiono opache, in realtà quali ad esempio il Comune di Castello di Cisterna, in cui sono poco chiari i ruoli tra soggetto finanziatore, soggetto attuatore, personale dedicato alla progettazione, esecuzione e rendicontazione dei lavori: su questo ho chiesto al Segretario Generale dell’Ente di farsi relatore presso gli organi preposti di queste mie richieste di chiarimento. È evidente che andrò fino in fondo perché venga fatta la massima chiarezza sull’uso dei fondi pubblici, che devono essere spesi nella massima correttezza e legalità. Del resto, il ruolo di Consigliere metropolitano consta, in primo luogo, di queste due funzioni: indirizzo e, soprattutto, controllo dell’attività amministrativo-burocratica”.