Martusciello: "Fine Pnrr e rincari carburanti? Al Sud si rischia guerra civile"

Così l'eurodeputato: "Serve fare nuovo debito"

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Napoli.  

“La fine del Pnrr e i rincari dei carburanti al Sud rischiano di portare a una vera e propria guerra civile. Il prolungamento fino al primo maggio della riduzione delle accise sui carburanti tampona un problema che rischia di esplodere se la guerra dovesse andare avanti”.

A lanciare l’allarme è Fulvio Martusciello, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo e segretario regionale del partito in Campania, che richiama l’attenzione sulle possibili conseguenze economiche e sociali legate alla fine delle misure straordinarie.

“La fine dei fondi del Pnrr, unita alla fiammata inflazionistica che inevitabilmente deriverebbe dall'aumento dei carburanti qualora non ci fossero le risorse per prolungare la riduzione delle accise, impone di chiedere all’Europa la possibilità di sforare il 3 per cento, consentendoci di fare debito”, spiega l’europarlamentare.

Nel suo intervento, Martusciello evidenzia anche il contesto europeo: “D’altronde molti Paesi europei, tra cui la Francia, hanno programmato di rientrare nel limite del 3 per cento solo nel 2029. Chiederemo che il Partito Popolare Europeo formalizzi alla Commissione questa richiesta per conto del nostro Paese”.

Un appello, dunque, rivolto direttamente alle istituzioni comunitarie affinché venga concessa maggiore flessibilità sui conti pubblici, in un momento segnato da forti tensioni economiche e dall’incertezza legata allo scenario internazionale.