Verdi:"Con il Liverpool emozione unica. Ancelotti? Il top"

Si racconta alla radio ufficiale del club Simone Verdi, attaccante prelevato dal Bologna

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Simone Verdi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal, trasmissione in onda su Kiss Kiss Napoli: “Siamo contenti: è stata una settimana bellissima. Abbiamo reagito alla sconfitta contro la Juventus battendo Liverpool e Sassuolo. Gara con i Reds? Porterò quella notte nel cuore. Ho vissuto delle emozioni speciali, incredibili”.

SASSUOLO – “Siamo stato bravi a non sottovalutare gli emiliani. Non era facile, ma siamo riusciti a portare a casa i tre punti”.

ANCELOTTI – “Tiene tutti sulle spine. Dà a tutti la possibilità di giocare e ciò stimola un po’ tutta a rosa a fare bene. Uno come lui ti fa migliorare: è uno dei migliori del mondo”.

NAPOLI – “A me e alla mia fidanzata piace la città, ci piace girare. Ci stiamo arricchendo anche da un punto di vista culturale. In questo momento stiamo davvero bene. A Napoli abbiamo avuto difficoltà all’inizio, poi ci siamo adattati”.

GOAL COL TORINO – “Lo ricorderò per sempre perché è stato il primo con il Napoli. Oltrettutto l’ho fatto al Torino, mia ex squadra”.

GRUPPO – “Ho trovato dei ragazzi semplici, nonostante siano dei campioni. Mi trovo benissimo con tutti i miei compagni di squadra”.

TOUR DE FORCE – “Alla ripresa del campionato, giocheremo con l’Udinese, una squadra difficile da affrontare. Poi ci sarà l’impegno in Champions con il Psg: credo che sia una partita decisiva. Vedremo quanto siamo cresciuti”.

LIVERPOOL – “A Dublino perdemmo 5-0, ma in Champions abbiamo vinto. Ciò significa che siamo cresciuti tanto”.

NAZIONALE – “Penso alla Nazionale, voglio riconquistarla: è uno dei miei obiettivi. Voglio fare bene col Napoli, la Nazionale sarà una conseguenza”.

PIEDE MANCINO – “Preferisco calciare col sinistro, ma tiro bene anche con il destro”.

RUOLO – “Va bene tutto. Posso giocare in tutte le posizioni del campo, sono a disposizione del mister”.

IL NO DI GENNAIO – “Non fu un rifiuto a Napoli, ma un sì al Bologna. Gli emiliani mi avevano dato fiducia, non potevo tradirli. Poi ho accettato Napoli a giugno rifiutando diverse offerte”.