Super Napoli a Udine: 3-0 e Juventus a +4

A segno alla Dacia Arena Fabian Ruiz, Mertens su rigore e Rog a quattro minuti dal termine

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Il Napoli fa al meglio la sua parte, da continuità ai risultati e mette in mostra alla Dacia Arena una prestazione di grande concretezza. Che allontana i timori di un post sosta che questa volta coincideva con la vigilia Champions per la grande serata di Parigi. Karnezis, Malcuit e Verdi in campo dall’inizio ma per l’ex bolognese la partita di Udine è durata solo un minuto. Il tempo necessario per Fabian Ruiz di prendere confidenza col terreno di gioco e la sua giocata sopraffina con il destro ha indirizzato al quarto d’ora il match. Giocatore importante Fabian, in possesso di soluzioni improvvise, spiazzanti. La squadra di Ancelotti mette in cassaforte il pallone, attestando a metà gara il dato del possesso palla al 70%. Un errore di Albiol arma la ripartenza di Lasagna sulla cui conclusione Karnezis. Dopo che già Zielinski e Mertens avevano rischiato di chiudere la pratica è l’udinese Pussetto ad arrivare ad un passo dal pareggio. Il Napoli pare allentare la presa ma, sebbene i bianconeri mostrino buona volontà, Karnezis è costretto solo una volta all’uscita, ancora su Lasagna. Non sarà ricordata come la serata di Milik quella della Dacia Arena, Ancelotti ne ha contezza e ad un quarto d’ora dalla fine lo rimpiazza con Hamsik. E il Napoli chiude la partita. Mertens su rigore mette a segno il gol numero 71 in azzurro, quanti ne fecero Higuain e Altafini, al settimo posto della classifica all time tra i marcatori. A quattro minuti dalla fine il sigillo era di Rog, entrato da pochi secondi, a chiudere la combinazione proprio con Mertens. Settima vittoria in campionato, sesta gara senza gol subiti, distacco dalla Juve che si riduce a -4 e andamento che in proiezione vorrebbe dire 89 punti. Il Napoli è in ballo e, Ancelotti ne è sicuro, vuol ballare bene.