Cavani, tentazione Napoli: "Odio stare lontano dai miei figli"

Ma ADL è stato chiaro: "Porte aperte solo se accetterà un ingaggio tra i 6 e i 7 milioni"

Napoli.  

Il mercato di gennaio si avvicina, l'operazione però è ad ampio respiro e ha visto il Napoli lanciare provocazioni velate e decise con un sogno: quello di riportare Edinson Cavani all'ombra del Vesuvio. Sin dal ritiro di Dimaro, Aurelio De Laurentiis ha scherzato sul profilo dell'uruguagio: "Ricordatevi una cosa. Sono io il vostro Cavani": l'urlo di ADL alla folla quando il popolo azzurro chiedeva con forza di sferrare l'attacco sul mercato alla dirigenza, con la prospettiva di regalarsi il ritorno di chi è stato protagonista all'ultimo Mondiale e in maglia Napoli dal 2010 al 2013, fautore del corso europeo a grandi livelli. A Napoli, Cavani è rimasto legato anche per aspetti familiari. L'ex moglie, Soledad, con i due figli, non ha lasciato la città a differenza del calciatore che si trasferì a Parigi. Alti e bassi nella capitale francese, con il Paris Saint-Germain, con gli arrivi di Kylian Mbappé e Neymar a relegarlo quasi ad un ruolo marginale, per quanto poi decisivo in Ligue 1 e in Champions. Ai microfoni di "Paris Match", Cavani non ha nascosto il dispiacere di vivere lontano dai figli Bauti e Lucas. Nei giochi di mercato, questa può essere l'arma in più per De Laurentiis, ma il presidente del Napoli non molla la presa. "Porte aperte solo se accetterà un ingaggio sui 6-7 milioni": la Cina, invece, con diversi club della prima divisione può calare sul piatto proposte indecenti. Scelta di cuore o per soldi? Decisione che spetterà a Cavani. Intanto, sedute per gli azzurri in ottica tour de force natalizio. Sabato alle 15 sarà sfida casalinga contro la Spal. Arbitrerà La Penna.