Napoli, Ancelotti a tutto campo: "Mercato? Vi dico la verità"

Conferenza pre-partita del tecnico degli azzurri che annuncia: "Contro la Spal mancherà Allan"

Napoli.  

Vigilia di campionato per il Napoli, che domani (ore 15), al “San Paolo”, sfiderà la Spal nella diciassettesima giornata di Serie A. Vincere per provare a mettere pressione alla Juventus, impegnata alle 20:30, all'Allianz Stadium, contro la Roma, è l'imperativo degli azzurri e di Carlo Ancelotti, che ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-partita quest'oggi a Castel Volturno.

Il tema toccato in partenza è la novità di quest'anno: anche in Italia tutti in campo nonostante le festività natalizie. Quello che da sempre, in Premier League, è ribattezzato come “boxing day”: “Ci alleneremo a Natale e passeremo una parte del pranzo natalizio ognuno nelle proprie case.” ha spiegato il tecnico di Reggiolo davanti a microfoni e taccuini: “È una bella novità per il calcio italiano, in Inghilterra se ne approfitta, da anni, per andare tutti allo stadio.”

Si è tornati, poi, sui temi più strettamente legati al campo dove le diffide pendono sulla testa di Koulibaly e Insigne. Un fattore che non condizionerà le scelte dell'allenatore: "Non far giocare uno in diffida, significa tenerli fuori due partite con quella per la squalifica. Vogliamo fare un calcio propositivo e senza calcoli in ottica Inter. Giocherà la squadra che ritengo migliore, solo dopo penseremo all'Inter, come sempre.”

Ci sarà, però, un'assenza dell'ultim'ora con cui fare i conti: “Abbiamo tutta la rosa a disposizione, tranne Allan, che ha un problema alla schiena. Non può giocare domani per il classico colpo della strega, ma con l'Inter ci sarà.”

Spazio anche a una riflessione più ampia sul calcio tricolore: "Sta tornando la passione. Il VAR ha aiutato, anche se necessita di miglioramenti. Vedo un calcio italiano in salute, nonostante in tanti non la pensino così perché condizionati, nella loro visione, dai risultati: se noi e l'Inter fossimo arrivati agli ottavi, tutti starebbero parlando di una ripresa netta ed evidente del nostro movimento. In Europa League siamo e saremo competitivi, al pari delle altre italiane. Lo Zurigo avversario ai sedicesimi? Lo conoscono tutti molto poco, ma ha fatto bene nel girone battendo il Bayer Leverkusen. È una squadra veloce, dinamica, gioca a calcio. Sarà cruciale non affrontarlo con superficialità.”

Recuperato Verdi e chance in arrivo per Rog. Contro la Spal, possibile pure l'utilizzo in attacco del tandem Milik – Mertens: "Insieme non hanno controindicazioni. Ghoulam? Tre gare di fila non può farle, sarebbe un rischio inutile da correre. Lo gestiremo questa settimana, ma la sua condizione migliora giorno dopo giorno. Younes? Non sarà titolare: gli serve tempo e anche in questo caso, come per Ghoulam, non vogliamo forzare. Dopo la sosta sarà disponibile al 100 per cento.”

Il primo Natale a Napoli ha un sapore speciale: "Non mi è mai successo farlo a 20 gradi e col sole, di solito era con la neve o la nebbia. Devo abituarmi a passarlo col sole. Si può fare un pranzo in terrazza. Scherzi a parte, speriamo di passare un buon Natale, finendo bene quest'anno, e quindi preparandoci per un 2019 con i botti. Ce lo auguriamo tutti. La promessa è impegno totale per restare ai vertici.”

Perentoria la chiusura sul mercato di gennaio: "Con sincerità estrema, non arriverà nessuno. La rosa mi soddisfa, è competitiva, un arrivo mi darebbe problemi nella gestione dello spogliatoio così come una cessione comporterebbe un decadimento della qualità della rosa. Non arriverà e non partirà nessuno, salvo qualche giocatore incatenato a Castel Volturno che dovesse dire: voglio andare via a tutti i costi. Nel caso non tratteniamo nessuno, ma credo siano tutti più o meno contenti. Todibo - Pavard in estate? È prematuro parlarne. Sarebbe una mancanza di rispetto verso chi è attualmente in rosa. Proveremo a migliorare.”

Chiusura con un fuori tema: la visita fatta ieri, da Moggi, alla Juventus: "Ha tanti rapporti personali alla Juve essendoci stato. È stato il comandante lì per tanto tempo, non mi sembra una cosa così grave.”