Si è tenuta questa mattina, presso il campus di Fisciano, la presentazione della nuova Piazza “Gabriele De Rosa”, di recente oggetto di lavori di riqualificazione e rinnovamento. L’intervento rientra nell’ambito del programma complessivo “Costruendo Unisa”, teso a migliorare i livelli di sicurezza e di vivibilità nel campus, e rappresenta la prima fase di un progetto che riguarderà anche il piano garage sottostante la Piazza e l’area antistante il Teatro di Ateneo.
La rinnovata Piazza De Rosa, conosciuta anche come Piazza del Rettorato, è corredata anche da un Datario Verde che segna giorno, mese e anno con i fiori, presentato in occasione della cerimonia. Al taglio del nastro hanno preso parte il Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti, i tecnici che hanno coordinato i lavori, le autorità civili, accademiche e religiose con queste ultime che hanno benedetto l’intervento.
"Il rifacimento della piazza Gabriele De Rosa rappresenta un primo tassello di un intervento più complessivo che, entro la fine del mese , ci consentirà di inaugurare la parte sottostante, quella dei garage - ha precisato il rettore Tommasetti -.
In quel caso sono stati eliminati dei problemi relativi a infiltrazioni ed è stata realizzata una nuova via di fuga che è quella di via del Teatro, che ha lo scopo di migliorare ulteriormente la sicurezza, la funzionalità e la vivibilità del nostro Campus.
Noi abbiamo un patrimonio importante, il nostro punto di forza, rappresentato dai nostri due campus di Fisciano e Baronissi. E il nostro imperativo è quello di preservare le buone condizioni delle nostre strutture e di incrementarne l’efficienza; si tratta di un elemento necessario per consentirci di rispondere al meglio alle esigenze dei nostri studenti, ma più complessivamente del nostro personale e di tutti i nostri utenti.
Continueremo su questa strada - continua Tommasetti - anche per migliorare l'accessibilità per quei nostri 300 studenti, ai quali siamo molto legati, che presentano una qualche forma di diversa abilità e lo faremo con la definitiva eliminazione delle rimanenti barriere architettoniche e degli ostacoli all'utilizzo e alla fruibilità di tutti gli ambienti del nostro Campus".
Redazione Salerno
