Salernitana, Iervolino tra la frenata con Rufini e l’opzione Lombardi

Il patron sempre intenzionato a cedere. E ora si valuta un 'ritorno di fiamma'

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Salerno.  

Un tira e molla. La Salernitana fa i conti con la querelle societaria. Danilo Iervolino resta pronto a dire addio alla società granata. Nei giorni che dovevano trasformarsi nel passaggio delle quote della Bersagliera e sottoscrivere l’accordo definitivo per confluirle dalla sua neonata Salerno Coast Investment nella Antarees srl di Cristiano Rufini, ecco la frenata improvvisa. Il cammino tra Danilo Iervolino e Cristiano Rufini potrebbe interrompersi il prossimo 10 aprile, come recita l’articolo 4 del contratto preliminare di cessione delle quote azionarie, firmato il 14 marzo scorso. Rufini potrebbe ottemperare alle richieste di Iervolino che però, irrigidito dalla frenata dell’acquirente, sta ragionando su come poter far saltare il contratto preliminare e riprendere a guardarsi intorno. Un’opzione che permetterebbe di velocizzare l’iter per la cessione con un nuovo acquirente. Nelle ultime ore, sullo sfondo, è ritornata in auge la candidatura di Giovanni Lombardi. Personaggio già vicino dalla prima ora all’imprenditore di Palma Campania, Lombardi è stato più volte vicino all’ingresso in società, non ultimo nello scorso autunno come socio. Questa volta l'imprenditore starebbe riflettendo sulla possibilità di acquistare il cento per cento delle quote granata. Una possibile svolta in una situazione sempre più intricata. Iervolino resta convinto dell’addio ma ora valuta un nuovo acquirente.

La frenata con Rufini

Le ragioni della caccia ad un nuovo acquirente sono state sottolineate dopo la frenata fra Rufini e Iervolino. La distanza, emersa negli ultimi giorni in barba ad un accordo preliminare sottoscritto, appare impossibile da colmare. Il nodo è legato ovviamente ai soldi: gli accordi prevedono che Rufini iniziasse subito ad investire con un aumento di capitale versando almeno 5 milioni, il 25% dei quali immediatamente. Una cifra che si aggira sul milione e 250mila euro. Iervolino ha atteso risposte e garanzie a tutela propria e della Salernitana del futuro chiedendo di immettere l’intera cifra. Rufini, invece, preferirebbe versare il primo acconto soltanto dopo il pronunciamento finale della Figc. Senza dimenticare il nodo fideiussione da presentare alla Federcalcio e alla Lega Pro.