Torrente Fusandola, dossier ambientalista consegnato a Salvini

Italia Nostra e "No Crescent" Salerno: "I 5 Stelle non rispondono, intervenga il vicepremier"

Salerno.  

La copia della perizia disposta dalla procura di Salerno sul dissesto idrogeologico del torrente Fusandola di Salerno è stata consegnata al ministro dell'Interno Matteo Salvini. La presidente di Italia Nostra, Lella Di Leo, e del comitato "No Crescent" Pierluigi Morena, si sono rivolti al vicepremier e leader della Lega per rappresentare le proprie rimostranze sull'area dove sorge l'emiciclo di Ricardo Bofill.

"Dalla perizia emerge con chiarezza che, in relazione alla deviazione del vincolato torrente Fusandola - hanno messo nero su bianco i due esponenti delle associazioni salernitane - vi è una evidente "criticità idraulica" con elevato rischio di pericolosi fenomeno di esondazione. Alla luce di tanto, viste le funzione di Protezione civile esperite nell'Ambito del Ministero da lei retto - si legge nella missiva indirizzata a Salvini - i sottoscritti le chiedono di svolgere le opportune valutazioni e di adottare le più idonee, urgenti e necessarie misure di legge per la tutela della pubblica incolumità".