Riunione in comune stamattina a Salerno per la questione polizia municipale: al vertice erano presenti i sindacati, gli assessori Mimmo De Maio e Luigi Della Greca oltre al comandante Anotnio Vecchione. "Quest'ultimo ha revocato gli ordini di servizio agli agenti e i vertici dell'amministrazione comunale hanno preso un preciso impegno sui pagamenti delle spettanze al lavoratori della municipale", ha ricordato Gerardo Bracciante, sindacalista della Uil Fpl Salerno. Sarnno dunque retribuiti gli agenti impegnati durante le partite casalinghe della Salernitana.
"Si tratta di soldi che deve versare la società sportiva e quindi è stato revocato lo stato di agitazione in attesa di un incontro per definire il nuovo contratto decentrato del Comune di Salerno - ha aggiunto Bracciante -. Inoltre a metà giugno sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando per il piano assunzionale della Regione Campania e al Comune di Salerno sono previsti circa 400 posti di lavoro, di cui 60 saranno in forza alla polizia municipale. A conclusione del nuovo contratto decentrato si parlerà della nuova organizzazione su tre turni lavorativi dei vigili urbani. La carenza di agenti non consente correttamente di coprire tre turni lavorativi. Un'organizzazione come quella presentata dal comandante Vecchione non può soddisfare l'esigenza del nostro territorio", ha sottolineato l'esponente della Uil.
Nell'incontro di stamattina a De Maio e Della Greca i sindacalisti hanno chiesto maggiori garanzie per risolvere l'emergenza sicurezza in città: "Deve esserci priorità sulla questione e per questo è volontà dell'amministrazione comunale riprendere le corrette relazioni sindacali", ha concluso Bracciante. Il confronto tra le parti riprenderà martedì prossimo per discutere del regolamento dei funzionari responsabili sei servizi e ella nuova organizzazione dell'igiene urbana a causa della trascuratezza del territorio da parte di tutti gli addetti e sul corretto utilizzo del personale sia delle società che delle cooperative.
