Raccordo Avellino-Salerno: le 3 corsie nello Sblocca cantieri

I primi km del tratto Fratte-Fisciano.Da anni la strada è definita "una "priorità ma è tutto fermo

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Salerno.  

Buone notizie per le infrastrutture salernitane. Nel decreto "Sblocca Cantieri" figura anche l'ampliamento a tre corsie del tratto autostradale A2 - Autostrada del Mediterraneo dal km 0 al km 9 da Fratte e Fisciano. Insomma, l'auspicio è che l'opera possa essere tra quelle da mettere a gara in tempi rapidi, visto e considerato che si parla di un ampliamento ormai imprescindibile visti i volumi di traffico merci e turistici. Per non parlare della sicurezza, vero e proprio anello debole.

"La Cgil di Salerno insieme alla Filt e alla Fillea negli anni hanno sottolineato la necessità della realizzazione di questi lavori, poiché questo tratto rappresenta di fatto la porta d’ingresso verso il Meridione d’Italia, essendo la più importante arteria di collegamento tra il Nord ed il Sud del Paese - hanno spiegato in una nota le sigle sindacali - . Al di là dell’elevato flusso viario, che questa autostrada svolgendo un ruolo da vera e propria cerniera comporta, il suo ampliamento è utile  anche alla regolamentazione del traffico urbano. Essa, infatti, assolve il traffico locale per l’accesso all’Università di Salerno ed il collegamento con importanti comuni quali Baronissi e Mercato San Severino, e con la provincia di Avellino oltre che l’ingresso alla città di Salerno dalla parte orientale".

Ma la preoccupazione, e non da oggi, è legata soprattutto ai tempi di realizzazione: è da anni infatti che l'ampliamento a tre corsie dell'ormai ex Raccordo Salerno-Avellino (considerato da Anas invece il tratto iniziale dell'autostrada del Mediterraneo fino a Reggio Calabria) viene indicato tra le "priorità", ma ancora non si vede la luce. Né il bando di gara, men che meno l'inizio di un cantiere. "Lla miopia del governo di centrodestra dell’epoca (2008) ha fatto sì che ad oggi questi rinvii accumulati hanno determinato una situazione di viabilità non più sostenibile per la stessa messa in sicurezza dell’utenza - denuncia ancora la Cgil -. Vogliamo sottolineare, a tal proposito, l’importanza della sua  realizzione. La messa a norma ridurrà il costo di vite umane, che su questo tratto di strada è registrato. Infatti esso rappresenta, secondo stime ufficiali, il 60% dell’incidentalità di tutta l’autostrada Salerno Reggio Calabria, e di questa percentuale una ampia casistica è caratterizzata da sinistri con esito mortale".