Ancora un episodio di violenza registrato ai danni dei conducenti degli autobus in servizio. E' successo questa mattina a Salerno, intorno alle 11, a bordo della linea 8. A lanciare l'allarme diversi passeggeri che, terrorizzati da un soggetto esagitato che stava minacciando tutti di morte, hanno immediatamente chiamato i Carabinieri. L'uomo, in particolare, secondo quanto riferito, minacciava l'autista, intimandogli di non fare fermate fino alla stazione ferroviaria.
Il bus è stato localizzato e bloccato su Via Posidonia. Bloccato anche l'aggressore, 36enne salernitano, già noto alle forze dell'ordine, che è stato condotto in caserma, mentre continuava a dimenarsi e a minacciare di morte i militari. L’aggressività del soggetto non si è bloccata neppure in caserma, tanto da costringere i militari ad utilizzare lo spray urticante in dotazione. Il soggetto è stato quindi arrestato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, nonché per interruzione di pubblico servizio. Si trova ora presso la Casa Circondariale di Fuorni a disposizione del magistrato di turno.
Le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILT e Ugl, hanno denunciato l'accaduto in una nota congiunta:
"Le OO.SS. con sommo rammarico, nonostante l’impegno positivo messo in campo da parte di Busitalia Campania sul tema della sicurezza avvalendosi della vigilanza privata, sono costrette a denunciare l’ennesimo atto di violenza perpetrato ai danni di un conducente durante il suo servizio.
Questa mattina sulla linea 8 un viaggiatore facinoroso, si è scagliato contro il conducente per futili motivi legati ad una fermata, è bastato poco ed in breve tempo dalle minacce verbali, si è passato alla quasi aggressione fisica. A lui va tutta la nostra solidarietà.
È indispensabile, pertanto, porre la massima attenzione sul tema della sicurezza nei mezzi di trasporto pubblico locale. Poiché nel contempo cresce la preoccupazione ed il malcontento tra il personale viaggiante, si ritiene necessario un urgente intervento in merito atto a tutelare l’incolumità di tutti gli interessati, perché la sicurezza non è un costo ma un’assoluta necessità."
