Conta dei danni per il maltempo nel Cilento: si spala ancora fango

L'area più colpita resta quella di Castellabate dove stamattina si è tenuto un primo sopralluogo

ll Cilento fa la conta dei danni dopo la forte ondata di maltempo che ha colpito soprattutto i comuni di Agropoli e Castellabate. Si lavora per ripulire strade, abitazioni, ed attività dal fango.

Castellabate.  

Si lavora da sabato pomeriggio per ripulire le strade dal fango, ma anche abitazioni ed attività commerciali. Sono ingenti i danni tra i comuni di Agropoli e Castellabate. Proprio il paese di Benvenuti al Sud, al momento, sembra quello più colpito dalla bomba d'acqua venuta giù sabato mattina. Stamattina, primo sopralluogo in zona da parte dei funzionari della Protezione civile della Regione Campania con la dirigente Claudia Campobasso e dei funzionari del Genio Civile di Salerno. In mattinata visita, ad Agropoli e Castellabate, anche da parte del neo eletto presidente della Provincia, Franco Alfieri. 

I danni

Al momento è difficile fare una stima precisa dei danni, che sono però ingenti. Ancora oggi, infatti, si spalano fango e detriti da strade, abitazioni ed attività commerciali.  «Una cosa mai vista prima» racconta chi vive nella frazione Lago, una delle aree più colpite insieme all'Alano. Diverse famiglie resteranno ancora per un bel po' di tempo fuori casa. Alle attività commerciali sono stati, intanto, distribuiti dei sacchi per fronteggiare eventuali nuovi emergenze, poiché è prevista una nuova allerta meteo per la giornata di domani. Lavoro incessante anche da parte dei volontari della Protezione civile del Gruppo Lucano di Castellabate, impegnati insieme ai volontari della Protezione civile comunale a prestare soccorso.

Il sopralluogo

E' stato il vicesindaco, Luigi Maurano, ad accompagnare i funzionari della Protezione civile della Regione Campania con la dirigente Claudia Campobasso e i funzionari del Genio Civile di Salerno a visionare le aree più colpite. «Ci hanno assicurato il massimo supporto e sostegno» chiosa, al termine, Maurano. 

La visita del neo eletto presidente provinciale

«Come primo atto del mio mandato di Presidente della Provincia di Salerno – dichiara il presidente Alfieri - mi sono recato stamattina nei Comuni di Agropoli e Castellabate colpiti sabato da un violento nubifragio che ha causato ingenti danni. Ho voluto testimoniare con la mia presenza la solidarietà mia e dell’intera Provincia alle Comunità messe in ginocchio dalle forti piogge dei giorni scorsi. Ebbene, per prima cosa solleciterò le autorità competenti affinché sia riconosciuto lo stato di emergenza e calamità naturale. È necessario intervenire subito e in maniera concreta per riparare i danni e per prevenire nuovi e ulteriori disastri». 

Chiuse per domani scuole, edifici e strutture pubbliche ad Agropoli

Il sindaco Roberto Antonio Mutalipassi ha provveduto a disporre, con apposita ordinanza, la chiusura di strutture ed edifici pubblici, compreso il civico cimitero, per tutta la giornata di domani, martedì 22 novembre. Questa ulteriore decisione, che segue l'ordinanza di ieri in cui è stata disposta la chiusura degli Istituti scolastici e degli impianti sportivi pubblici, è conseguente all'avviso di allerta meteo di livello arancione diramata dalla Protezione Civile Regione Campania, con durata dalla mezzanotte di oggi fino alla mezzanotte di domani. 

"Questa mattina - dichiara il sindaco Roberto Mutalipassi - con il Centro Operativo Comunale abbiamo avuto modo di confrontarci con il Dirigente responsabile della Sala Operativa regionale della Protezione civile, Claudia Campobasso, che è intervenuta presso la Casa comunale. La situazione è attentamente monitorata a tutti i livelli e la macchina dei soccorsi è pronta ad intervenire in caso di necessità".

"Augurandoci - conclude il primo cittadino - che non si ripeta quanto avvenuto sabato, invito per la giornata di domani, di evitare uscite e spostamenti inutili, oltre a non lasciare veicoli in locali sottoposti".

Proseguono intanto gli interventi laddove persistono criticità legate agli eventi atmosferici occorsi lo scorso 19 novembre.