Teatro Verdi, profondo rosso di due milioni d’euro

La stagione teatrale 2015 “ regala” l’ennesimo disavanzo, dai botteghini solo 383mila euro

Salerno.  

Tra costi e ricavi, la stagione teatrale del Verdi si rivela ancora un profondo pozzo nero. La differenza è di poco inferiore ai due milioni d’euro, nonostante i contributi regionali e governativi che, insieme, arrivano solo ad un terzo del costo totale impegnato per la rappresentazione di 5 liriche per 15 recite. Il consuntivo delle scorsa stagione è stato approvato in Giunta comunale lo scorso 26 febbraio con il Verdi, e in particolare la voce Teatri, che resta uno dei punti dolenti dei servizi a domanda individuale. Secondo soltanto agli impianti sportivi, con i ricavi che non compensano le spese. Già, perché al botteghino del Massimo cittadino, fra biglietti e abbonamenti è stata registrata in introito 383.758,50 euro, quasi la decima parte di quanto investito che, nel dettaglio, erano complessivi 3.349.251,27 euro.

 

Antonio Roma