Chi lo ha detto che l'ospedale di Salerno non possa essere una struttura all'avanguardia ed in grado di salvare vite umane? Negli ultimi anni diversi reparti hanno assunto professionisti di grandissimo spessore e che, con il loro modus operandi, hanno permesso a tante persone di vincere partite importanti contro un destino che aveva previsto ostacoli apparentemente insormontabili. La storia che vi raccontiamo oggi è quella di Betty Cosentino, animatrice salernitana che ha sconfitto il tumore al seno con il coraggio di una leonessa e la dignità di chi, oggi, intende lanciare un messaggio di speranza per il futuro: "E' stata dura, il momento della diagnosi è tremendo e senza il supporto di amici e familiari non ce l'avrei fatta. Colgo l'occasione per rivolgere un appello: il cancro non è più incurabile come 10 anni fa, la prevenzione può essere determinante e tutte le donne, a partire dai 25 anni, devono sottoporsi ad un controllo periodico". “Si parla tanto di malasanità” ha aggiungo con commozione “ma è obbligatorio ringraziare uno staff medico di altissimo spessore che, dal primo all’ultimo giorno, ha preso a cuore la mia situazione salvandomi la vita. In genere fa scalpore la notizia di un intervento non riuscito, nel mio piccolo voglio invece testimoniare che Salerno è dotata di una struttura all’avanguardia e di un personale che ogni giorno aiuta le persone che soffrono”. Fondamentale si è rivelato il lavoro dello staff della Breast Unit dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, composto dal dottor Gaetano Guerra, dalle dottoresse Maria Lamberti e Serena D’Andria, dalle valide collaboratrici Alessandra Vuolo e Speranza Ambrosio, nonchè del reparto oncologico guidato dalle dottoresse Savastano e Fiorillo.
Betty e la vittoria più importante: "Ecco chi mi ha salvato"
Una salernitana sconfigge il tumore al seno
Salerno.
