"Nuovo Isee e tasse universitarie, ancora aumenti"

La denuncia di Link - coordinamento universitario

"Il nuovo Isee? Fa crescere gli importi delle tasse universitarie". E' la denuncia di Link-coordinamento universitario che lancia la proposta di un aumento della no tax area fino a 28mila euro di Isee. "Secondo i primi dati sull'importo totale della contribuzione degli atenei e il confronto con quella dello scorso anno accademico ci sarebbe infatti un forte aumento, oltre 6 milioni in più". "I dati dell’ultimo rapporto di Eurydice, spiega Link, gli studenti esonerati dal pagamento delle tasse nel nostro paese sono solo il 12 %, in Spagna l’esenzione riguarda il 28% degli studenti, in Francia il 35% mentre il 40% in Croazia. Sempre gli stessi dati affermano che la media della tassazione in Italia è di 1200 euro, numeri molto diversi dal Belgio, ove la tassa massima varia da 600 a 890 euro, e dalla Germania dove la contribuzione media è di 50 euro. Nonostante questi dati drammatici questo tema non è all'ordine del giorno della politica, sebbene siano state presentate già due proposte di legge sulla riforma della tassazione universitaria". Da qui dunque la proposta di un aumento della no tax area fino a 28000 euro di Isee "che significherebbe esonerare circa 600.000 studenti, pari al 39% del totale, per un costo complessivo di circa 600 milioni". Il coordinamento lancia anche la proposta di "una tassazione progressiva e una tassazione massima agli atenei definita a livello nazionale. Pretendiamo inoltre che la tassazione sia slegata dalla carriera universitaria e che sia più attenta a studenti disabili e studenti stranieri in difficoltà economica".

Redazione