No all'accorpamento delle Autorità Portuali, scende in campo anche il candidato sindaco Amatruda che è pronto alle barricate. «Il porto di Salerno è un'eccellenza che va tutelata e difesa. - afferma - L'ipotesi di riforma, che prevede di fatto l'accorpamento dell'autorità portuale di Salerno con Napoli, è da respingere con determinazione. L'ente che nascerebbe dalla riforma non migliorerebbe la funzionalità dei porti campani. Non risolverebbe nessun problema creandone invece di altri». Una vera e propria mobilitazione in nome di Salerno. «Nel confronto con il Governo e nella conferenza Stato Regioni bisogna tenere il punto e lavorare ad alleanze più ampie. riprende Amatruda - Nel frattempo sul territorio bisogna continuare la battaglia senza subire il fascino della doppia morale della sinistra salernitana. Non possono lamentarsi qui ed andare a braccetto del Governo. Non ci serve l'ipocrisia. Non ci serve l'ipocrisia di certa politica ed il timido approccio dei sindacati. Se si accorpano i porti dobbiamo essere pronti a bloccare la città. Abbiamo le carte in regole per parlare e per scendere in piazza. Oggi difendiamo il porto e da domani vogliamo avviare una riflessione sullo sviluppo e sul futuro dell'infrastruttura».
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