Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, la Prefettura di Salerno ha convocato per martedì prossimo le parti sociali che rappresentano la polizia provinciale. Per il segretario della Fp-Cisl Vincenzo Della Rocca "è la parola fine sulla vigilanza dei reati ambientali, e dobbiamo ringraziare solo alcuni dei parlamentari salernitani, che avendo ricevuto il forte grido di allarme, lanciato dalle organizzazione sindacali, almeno hanno tentato di mantenere i servizi sull’intero territorio della nostra terra provinciale, definitivamente concluso con un nulla di fatto a seguito della soppressione dell’emendamento proposto in Regione Campania che prevedeva il mantenimento di tutti i servizi. Sono ben conosciute ai nostri parlamentari di riferimento, al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora, le conseguenze pratiche dovute alla materiale scomparsa del Corpo di Polizia Provinciale", la reprimenda dell'esponende sindacale.
"Per la specializzazione delle sue funzioni, la Polizia Provinciale ha sempre svolto un ruolo di fondamentale interesse per la collettivita?, referente primaria e in taluni casi unica per cio? che riguarda il campo ambientale, ecologico, ittico e venatorio, in materia di salvaguardia del suolo, delle acque e del paesaggio per il diverso ambito territoriale - spiega Della Rocca nel comunicato - . Ormai il nostro legislatore ci ha abituato alla loro schizofrenica promulgazione di norme, a cui vorremmo chiedere solo alcune domande, anche alla luce dell’ormai scomparsa del “Corpo Forestale dello Stato”, chi provvedera? ad esercitare la vigilanza per la tutela del territorio e dell’ambiente? Chi tutelera? la fauna dai bracconieri, chi operera? la vigilanza sulle strade provinciali? Chi vigilera? sui dissesti idrogeologici? Nell’ambito delle funzioni della attivita? venatoria, che riteniamo sara? la prima a subire le conseguenze dell'abolizione della Polizia Provinciale, non sara? piu? assicurato la vigilanza per il contrasto al bracconaggio e sulla caccia, dando cosi? campo libero ai bracconieri per perpetrare i loro abusi, che aumenteranno in maniera esponenziale. Analogo destino sara? segnato per i controlli nelle oasi faunistiche ed aree protette, che saranno anch’esse sottoposte a continue razzie con rischio per la flora e fauna protette di forte rischio di estinzione. La prevista ricollocazione negli organici dei Comuni nel personale della polizie municipali, che sono oberati in un piu? ampio concetto di sicurezza urbana, disponendo di risorse finanziarie ed umane sempre limitate, sara? ovvio che verranno privilegiate attivita? piu? propriamente legate al contesto urbano e meno specialistiche in un contesto territoriale limitato. Ci rivolgiamo, per l’ennesima volta alla Regione Campania e al ruolo dell’Ente Provincia di Salerno, affinche? si facciano carico dell'emergenza nella maniera opportuna, al fine di non trasformare in demagogia ed inutilita? l'inasprimento delle pene voluto da questo Governo per punire gli Ecoreati, dal momento che non ci sara? piu? nessuno a vigilare e ad assicurare il rispetto della legge. La collettivita? si trovera?, quindi, totalmente orfana di funzioni di tutela del territorio e di vigilanza".
Redazione Salerno
