Riapre la Fonderia Pisano e riprende la protesta dei comitati dei residenti. In queste ore un presidio da parte dei residenti che resterà attivo fin quando non ci saranno risposte certe da parte delle autorità competenti. Iniziative personale che stanno aumentando proprio mentre gli attivisti del comitato "Salute e vita" ha indetto per le 10 di sabato mattina un incontro pubblico sul tema. Ma c'è chi vuole risposte certe da Regione e Comune, chiamate in causa direttamente dai residenti, da chi ogni giorno è costretto a convivere con i miasmi e i fetori dello storico opificio. Muro contro muro, dunque, proprio mentre nella Fonderia si oliano gli ingranaggi per riprendere la produzione e recuperare il terreno perduto. Il tutto mentre si sta sondando le disponibilità di altri Comuni ad ospitare la Fonderia Pisano. un monitoraggio a cerchi concentrici partendo proprio dalla Valle dell'Irno e destinato ad allargarsi sempre più, perchè terreni adatti allo spostamento dello stabilimento, sul territorio comunale non ve ne sono, con i tempi di realizzazione del trasferimento che appaiono già lunghi. E da domani, davanti ai cancelli dell'opificio di via dei Greci ci sarà anche il gruppo regione dei 5 Stelle, così come hanno annunciato Michele Cammarano e Vincenzo Viglione. “Saremo davanti ai cancelli delle fonderie Pisano per chiedere chiarezza sull’emergenza ambientale e sanitaria nella zona di Fratte. Siamo ancora in attesa di una risposta da parte della Regione Campania a una nostra interrogazione”.
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