Allarme morbillo in Campania, e scarseggia il vaccino

Preoccupanti i dati forniti dai medici. Si teme l’epidemia

Salerno.  

E’ allarme morbillo in Campania. Lo lanciano i medici delle più importanti federazioni per le cure primarie ai bambini. Si teme un’epidemia, simile se non peggiore a quella del 2002, quando in sei mesi nella regione furono 4mila i minori di quindici anni a contrarre la malattia. Sono stati i dati diffusi dall’unità operativa complessa di epidemiologia e prevenzione dell’Asl Napoli 1 a far scattare l’allarme. Per ora il centro più colpito è il capoluogo partenopeo. Ma la malattia si sta diffondendo ovunque. Oltretutto i dati sono sottostimati perché non tengono conto di quanti, contagiati, non si sono poi rivolti alle strutture sanitarie. A creare allarme è anche un altro aspetto: scarseggiano le scorte di vaccino.