Fonderie Pisano, pronto un esposto in Procura

Incontro ad horas con il Prefetto di "Salute e Vita", chiesto l’accesso agli atti

Salerno.  

La mancanza del Certificato di Prevenzione Incendi fa scendere nuovamente sul piede di guerra il comitato “Salute e vita” che chiede un incontro ad horas in Prefettura. Non solo, con il presidente Lorenzo Forte che annuncia la richiesta formale d’accesso agli atti oltre di un esposto in Procura ai danni dello storico opificio di via dei Greci. “Tale mancanza porta alla mente la triste vicenda degli operai della ThyssenKrupp: anche in quel caso le inadempienze, che portarono alla morte di diversi operai, riguardavano le norme antiincendio. – si legge nella nota del comitato “Salute e Vita” - Inoltre tale mancanza, considerato il tipo d’attività svolta ed il contesto urbano in cui l'opificio è inserito, costituisce un serio pericolo anche per i residenti delle abitazioni limitrofe. Rinnoviamo la richiesta di un incontro urgente con una nostra delegazione. Riteniamo tale incontro fondamentale per rassicurare i cittadini sui provvedimenti che la Prefettura intende prendere in merito alla vicenda, considerato che l'Amministrazione Comunale non interviene pur essendo garante della salute pubblica e che i sindacati continuano a non vigilare sull’applicazione delle leggi da parte del datore di lavoro a tutela degli operai della Fonderia. Annunciamo che nei prossimi giorni provvederemo a fare regolare richiesta d’accesso agli atti, perché vogliamo andare fino in fondo per capire le responsabilità gravi che hanno permesso e permettono l’attività produttiva di una fabbrica in assenza del CPI. Inoltre annunciamo che su tutta la vicenda legata alle Fonderie Pisano nei prossimi giorni sarà depositato un esposto alla Procura della Repubblica”.

 

Redazione