Cammarota: "Con spostamento Fonderie 100 posti di lavoro"

Incontro del candidato sindaco con la proprietà dell'opificio di via dei Greci

Salerno.  

Incontro fra il candidato sindaco Antonio Cammarota e la proprietà delle Fonderie Pisano nel quale si sono ripercorse tutte le tappe che hanno portato alla situazione critica di oggi.  "Al netto di eventuali fatti penali e delle polemiche sui tumori che compete sol all’autorità giudiziaria accertare, le contrapposizioni sono inutili perché l’obiettivo è comune, ed è possibile finalmente coniugare ambiente, produzione, lavoro di una delle più antiche industrie salernitane e tra le ultime rimaste”, afferma Cammarota, per il quale la responsabilità è solo delle istituzioni: “è grave che, dopo che si è consentito di costruire abitazioni attorno alla fabbrica preesistente, non si sia provveduto alla delocalizzazione che è un interesse di tutti, in primis della proprietà che realizzerebbe un nuovo impianto con tecniche moderne di antinquinamento, con limitatissimo impatto ambientale, con ogni criterio di sicurezza”. Quindi, l’importante anticipazione dei Pisano: con la delocalizzazione e la ristrutturazione aziendale sarà possibile assumere ulteriori 100 dipendenti a tempo indeterminato, che Cammarota ha richiesto di scegliere tra i giovani salernitani, e per cui porterà la vicenda in consiglio comunale invocando la clausola sociale di tutela dei nostri giovani. 

Intanto, aderisce a La Nostra Libertà anche il generale Francesco Lupo, cofondatore del Comitato Salute e Vita, già Comandante Provinciale dell’Esercito di Salerno e docente della Scuola Regionale di Protezione Civile, da ultimo consulente di Comune e Provincia di Salerno per la protezione civile, da sempre interessato ai problemi della città con un suo autonomo movimento.